Convocata dalla Regione Umbria si è tenuta mercoledì scorso a Perugia presso la Direzione Programmazione, Innovazione e competitività, la riunione dei rappresentanti istituzionali e tecnici dei comuni dell’area pilota dell’Orvietano (che comprende i territori Orvietano-Amerino-Pievese) con i consulenti dell’Anci Nazionale e Umbra in merito alla determinazione delle “funzioni associate” fra comuni che è parte sostanziale dello strumento delle “Aree Interne”.
Uno degli aspetti fondanti delle “Aree Interne” è l’obbligo che i comuni hanno di affrontare e risolvere insieme la questione delle “funzioni associate”, ovvero la progettazione e gestione comunitaria di importanti servizi per i cittadini nell’ottica dello sviluppo del vasto territorio di riferimento. Un adempimento fondamentale senza il quale non potrà far parte della progettazione delle “Aree Interne” il comune che non riuscirà a soddisfare determinati requisiti che sono appunto: le funzioni associate e le modalità di gestione necessarie allo start-up e successiva redazione del progetto.
In queste e nelle prossime settimane gli enti locali interessati sono tenuti a fare delle scelte dimostrando concretamente la volontà di essere un’area coesa nelle attività finalizzate allo sviluppo e individuando almeno due servizi da gestire in forma associata, individuati tra le funzioni fondamentali dei comuni così come sono state definite dalla legge 135/2012.
Frattanto, come anticipato nei giorni scorsi, tutti i sindaci facenti parte del progetto pilota dell’Area Interna dell’Umbria sud ovest, si sono incontrati lunedì presso il Comune di Orvieto con i tecnici della Regione Umbria ed i funzionari dell’ente impegnati sulla materia delle “Aree Interne”.
Riunione in cui sono state condivise le risultanze dei precedenti incontri in Regione e al Ministero per lo Sviluppo Economico, per poi approfondire le questioni relative alle “funzioni associate” vere e proprie: sia la progettazione che culminerà con la firma dell’Accordo di Programma Quadro contenente progetti relativi al diritto di cittadinanza sui tre fondamentali temi della mobilità, sanità ed istruzione, sia i progetti di sviluppo dell’Area.
Dopo l’incontro di ieri con i rappresentanti dell’ANCI nazionale, ora il crono programma dei lavori prevede: la presentazione di una “bozza” di programma (fine febbraio/inizio marzo), la stesura del progetto preliminare (fine maggio/inizio giugno) e la firma dell’Accordo di Programma Quadro (A.P.Q.) entro il 30 settembre.
Proprio all’Accordo di Programma Quadro per le “Aree Interne” è dedicato l’incontro pubblico in programma oggi 20 febbraio alle ore 17,30 presso la Sala del Consiglio Comunale di Orvieto a cui interverrà tra gli altri la Presidente della Regione, Catiuscia Marini. Si parlerà del significato delle Aree Interne nel panorama nazionale e delle prospettive, nonché del Piano dello Sviluppo Rurale 2014/2020 nella strategia delle Aree Interne.









