ORVIETO – Una giornata alla scoperta delle migliori pratiche sull’economia circolare per gli studenti delle classi 4A e 5A dell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’Ipsia di Orvieto che hanno partecipato alla visita premio al Distretto dell’Economia Circolare del Valdarno nel Comune di Terranuova Bracciolini.
L’iniziativa rientra nel concorso promosso dal Comune di Orvieto e dall’Osservatorio Rifiuti Orvieto, realizzato in collaborazione con Cosp Tecno Service e l’istituto scolastico, che ha visto gli studenti impegnati nella raccolta dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le classi coinvolte hanno raccolto il materiale in appositi contenitori e si sono aggiudicate la visita all’innovativo impianto di Valdarno Ambiente.
Gli studenti – accompagnati dall’assessore all’Istruzione, Alda Coppola, e dai professori Maurizio Tenerelli e Alessandro Pescolloni – sono stati accolti dall’amministratore delegato della Valdarno Ambiente, Michele Stretti, che ha illustrato il funzionamento dell’impianto dedicato al recupero di materie prime critiche e metalli preziosi provenienti dalle schede elettroniche di telefoni, pc, televisori, monitori e altri devices.
Nel corso della visita i ragazzi hanno potuto osservare da vicino l’intero processo industriale che consente di recuperare oro, palladio, argento e rame, fino alla produzione finale di lingotti d’oro e d’argento, blocchi di rame e palladio in forma liquida.
Particolare interesse ha suscitato la tecnologia utilizzata nell’impianto, considerata unica in Europa perché non prevede processi di combustione. Il recupero dei materiali avviene infatti attraverso un procedimento chimico che consente di separare i metalli preziosi dalle impurità senza produrre fumi. Gli studenti hanno visitato entrambe le sezioni dell’impianto, interamente progettate e realizzate da aziende italiane: una prima parte meccanica che polverizza le schede elettroniche e una seconda parte chimica che permette l’estrazione e la separazione dei materiali preziosi.
Una seconda edizione del concorso interesserà ora gli studenti del Liceo scientifico “E.Majorana”. Mercoledì 6 maggio, alla presenza dell’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti, della dirigente dell’istituto Lorella Monachini e dei rappresentanti dell’Osservatorio Rifiuti, Cosp TecnoService ha consegnato alle sette classi partecipanti i contenitori da 120 litri dove fino al 20 maggio gli studenti potranno conferire piccoli RAEE. Il 21 maggio si terrà la pesatura ufficiale al Centro comunale di raccolta di Bardano. Anche in questo caso in palio una uscita didattica all’impianto di Terranuova Bracciolini.
«Questa visita – spiegano l’assessore all’Istruzione, Alda Coppola, e l’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti – è stata un’esperienza di grande valore formativo perché ha permesso ai ragazzi di vedere concretamente come innovazione, sostenibilità e competenze tecniche possano tradursi in processi industriali avanzati e in nuove opportunità di lavoro. I nostri studenti hanno potuto conoscere una realtà unica in Europa, interamente sviluppata con tecnologia italiana, comprendendo quanto oggi il recupero dei materiali e l’economia circolare rappresentino settori strategici per il futuro. Ringraziamo Cosp TecnoService, Valdarno Ambiente, l’Osservatorio Rifiuti Orvieto e le scuole per aver costruito insieme un progetto che unisce educazione ambientale e formazione tecnica».









