ORVIETOSì
domenica, 3 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Comune unico e il coraggio di cambiare

Redazione by Redazione
12 Febbraio 2014
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di sindaci dell’Alto Orvietano

“Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi”

Martedì scorso i sindaci dei Comuni di Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto e Parrano, il dirigente della Regione Umbria, Servizio Riforme Endoregionali Luca Conti e il Segretario Generale del Comune di Montegabbione hanno incontrato a Roma il Sottosegretario di Stato del Ministero degli Interni on. Gianpiero Bocci, presente il direttore centrale della Finanza locale dott. Giancarlo Verde, in merito alla fusione dei Comuni sopracitati nel Comune unico.

“Il sottosegretario – spiegano i sindaci – nel ritenere le fusioni dei comuni uno strumento innovativo ed efficace, ha annunciato che esse rappresentano l’unico vero percorso di innovazione e programmazione per il futuro delle Comunità e che a tale strumento sarà dedicato ampio spazio nel ddl Del Rio sul riordino delle autonomie locali.

Il sottosegretario ha garantito l’impegno ad agevolare i percorsi di fusione sotto il profilo dei finanziamenti, riferendo che il fondo per gli incentivi alla fusione è stato portato a 30 milioni di euro. C’è inoltre impegno ad attivare da subito, e non a partire dall’anno successivo alla fusione, gli incentivi. Infine l’on. Bocci ha ricordato che per dare soluzione alle criticità segnalate dai sindaci, sono stati insediati, presso il Ministero dell’Interno, gruppi di lavoro a cui partecipano anche rappresentanti del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, di Anci e Upi”.

“Il Ministero – proseguono – ha riconosciuto il nostro coraggio: per la prima volta in Umbria  si avvierà un processo di autoriforma delle istituzioni. La proposta è quella di fare meglio e di dare ai diritti dei cittadini più forza e più sostanza. Al centro di questo progetto ci sono infatti le persone, la qualità del vivere, dell’abitare e del produrre. Questa riforma è necessaria perché siamo persuasi di poter offrire ai cittadini e alle imprese un futuro diverso, più ricco di opportunità.

La nostra idea è quella di avviare questo processo di autoriforma assieme ad una nuova fase di sviluppo. Le nuove risorse aggiuntive, i risparmi sull’acquisto di beni e servizi e la riorganizzazione delle funzioni rappresentano un’occasione storica per le nostre comunità. Ci saranno meno poltrone, meno compensi per sindaci e assessori ma più capacità di incidere sulle decisioni altrimenti prese altrove”.

“Pur in attesa delle risposte ufficiali di Stato e Regione – precisano i sindaci –  si possono prevedere, sin da ora, risorse importanti: 500mila euro di incentivi statali, 300mila euro di incentivi regionali e  200 mila euro che arriverebbero dal risparmio sui costi del personale, e della politica, senza considerare gli ulteriori 200.000 euro (sottostimati) attesi, dal risparmio per le economie di scala su forniture servizi e materiali. Il conto è presto fatto: un milione di euro all’anno a disposizione delle nostre Comunità per un Progetto di sviluppo sostenibile. Risorse notevoli quindi, e che potranno andare a cofinanziare progetti regionali, nazionali ed europei”.

“Un percorso che in dieci anni sommerà 10 milioni di euro, da mettere a leva attraverso punteggi aggiuntivi che contiamo di poter ottenere – la trattativa è aperta – sui prossimi bandi regionali e nazionali. Abbiamo infine proposto all’on. Bocci – concludono – la sospensione per 10 anni del Patto di Stabilità per i nuovi comuni nati dai processi di fusione. Una misura che darebbe senz’altro respiro ai territori e alle economie generate da investimenti pubblici”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Due giorni di “Infiniti Mondi” a Parrano

Due giorni di “Infiniti Mondi” a Parrano

1 Maggio 2026

    Si terrà sabato 2 e domenica 3 maggio il convegno Plusvalore dell’Algoritmo, un’iniziativa promossa da NetLeft per affrontare...

Dalla prima luce di Netti al progetto di illuminazione della Rupe, Orvieto accende il futuro

Dalla prima luce di Netti al progetto di illuminazione della Rupe, Orvieto accende il futuro

1 Maggio 2026

  ORVIETO - Dal 1896 a oggi, dalla prima accensione della luce elettrica al Teatro Mancinelli fino al nuovo progetto di...

Il Procuratore Sottani in visita nelle carceri umbre. Tutte le criticità

Sei agenti al carcere di Orvieto: piuttosto che niente!

1 Maggio 2026

    Quando si hanno poche pretese anche poco basta. Così, all'annuncio di sei nuovi agenti di Polizia Penitenziaria assegnati...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy