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La scuola elementare di Civitella rischia la chiusura, il sindaco Mancini: “La dirigente ha snobbato il nostro invito”

CIVITELLA D’AGLIANO – “Ho notato, con molto rammarico, che la dirigente scolastica Paola Adami non ha accolto il nostro invito a partecipare al consiglio straordinario indetto per discutere sulla paventata ipotesi di chiusura della scuola elementare di Civitella D’Agliano. Un’opportunità mancata di confronto e dialogo; non solo con l’amministrazione, ma con i tantissimi genitori che hanno preso parte all’incontro. Assenza, la sua, accompagnata, inoltre, dalla non partecipazione dei capigruppo del Pd.  Eppure la scuola è un’istituzione trasversale; che dovrebbe prescindere da qualsiasi ideologia o convinzione politica”.

Suona così, velatamente amareggiato, il commento del sindaco, Roberto Mancini, all’indomani del consiglio straordinario aperto indetto per parlare, ancora una volta, della probabile chiusura della scuola elementare di Civitella. A causa del ridotto numero di bambini che si iscriveranno, a settembre, alla prima classe della scuola elementare del paese viene scongiurata, da parte di tutta l’amministrazione comunale, la possibile chiusura causata dal non raggiungimento del numero minimo per classe (15 alunni rispetto alle 10 iscrizioni previste).

“Sembra che le mani tese dal Comune – prosegue il sindaco Mancini – siano rimaste vuote per qualche oscuro motivo. La cosa che lascia basiti non è tanto il disinteresse, quanto la semplicità e la leggerezza nel prendere una decisione del genere. Eppure si parla di istruzione; di bambini in età scolare che, sin da piccoli, sarebbe costretti a sacrifici legati a orari e spostamenti. Abbiamo dieci bambini, ma ne servirebbero quindici. Problema temporaneo: a conti fatti, per l’anno scolastico, 2012/2013, le iscrizioni dovrebbero essere 17. E’ un problema di quest’anno e relativo, solamente, alla prima classe”.

Altre scuole hanno formato classi con numeri anche più esigui di alunni, attraverso i cosiddetti “gruppi di studio”: la scuola di San Lorenzo Nuovo, di Grotte S. Stefano, solo per fare due esempi. Con la volontà, tutto si può.

“Non abbiamo alcuna pretesa astrusa da dover soddisfare ma, solo ed esclusivamente, il desiderio di permettere ai bambini del paese di avere la loro scuola. Di certo non ci arrenderemo e porteremo avanti, con convinzione e determinazione, questa battaglia. E, qualora fosse necessario, non escludiamo di intraprendere le vie legali”.

E’ stato pubblicato, da qualche giorno, sul sito del Comune il “Bando per il conferimento di un assegno per iscrizione e frequenza presso la scuola primaria di primo grado” di Civitella d’Agliano. “Questo bando – conclude Roberto Mancini – è stato un provvedimento estremo, il massimo che il Comune può fare per  incentivare le iscrizioni: daremo un assegno di studio  a tutti coloro che iscriveranno i propri figli alla scuola di Civitella, perché il nostro interesse, e quello dell’intera comunità è evitare che il plesso scolastico chiuda.

15 Giugno 2012

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