I gruppi consiliari Civitas, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno depositato una mozione ufficiale indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e all’intera assemblea civica per esprimere una netta e intransigente contrarietà al nuovo progetto di ampliamento dell’impianto de Le Crete. Di seguito il testo della mozione:
premesso che:
– nei giorni scorsi la società Orvieto Ambiente S.r.l., gestore della discarica “Le Crete” di Orvieto, ha presentato alla Regione Umbria un nuovo progetto finalizzato all’ottenimento del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), avente ad oggetto l’ampliamento dell’impianto per una volumetria aggiuntiva pari a circa 350.000 metri cubi;
– a seguito dell’istanza presentata dal gestore, la Regione Umbria ha avviato il relativo procedimento autorizzativo, dando così corso alla fase istruttoria prevista dalla normativa vigente;
– il progetto interessa la discarica ‘le crete’ che da decenni rappresenta un impianto a servizio del sistema regionale di gestione e smaltimento dei rifiuti e che insiste sul territorio orvietano, determinando un carico ambientale, territoriale e infrastrutturale che la comunità locale ha già ampiamente sostenuto;
Considerato che:
– una politica realmente orientata alla costante e progressiva riduzione del ricorso al conferimento in discarica stabilisce per la gestione dei rifiuti una precisa gerarchia (art. 179, comma 1, D.Lgs 152 del 2006), nell’ambito della quale lo smaltimento occupa l’ultima posizione, collocandosi dopo la prevenzione, la preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero di altro tipo, incluso quello energetico, oltre alla piena attuazione di una strategia impiantistica coerente con la chiusura del ciclo;
– risulta indispensabile che la Regione chiarisca in via preventiva il fabbisogno impiantistico regionale, la sua evoluzione negli anni e le ragioni per le quali l’eventuale ulteriore capacità di smaltimento richiesto alla discarica Le Crete sarebbe compatibile con gli obiettivi del Piano Regionale dei Rifiuti;
– Questo chiarimento assume particolare rilevanza alla luce degli obiettivi dichiarati dalla Regione in materia di progressiva riduzione del conferimento in discarica e di superamento dell'attuale modello di gestione: l’accoglimento del PAUR da parte della Giunta Proietti infatti, va in totale contraddizione con le intenzioni dichiarate anche dell’attuale Assessore regionale all’Ambiente.
– l’apertura della procedura del PAUR costituisce un atto politico- amministrativo, pienamente legittimo, adottato dalla Giunta regionale nell’ambito delle proprie competenze. Tuttavia, va ricordato che le precedenti Giunte regionali, nel 2015 e nel 2022, avevano disposto l’archiviazione delle richieste relative all’avvio del procedimento di ampliamento della discarica “Le Crete”. Quanto sopra trova, peraltro, conferma nella sentenza n. 233/2025 del T.A.R. dell’Umbria, pubblicata il 3 marzo 2025.”
– in particolare, nella sentenza del T.A.R. Umbria emerge con chiarezza che la D.G.R. n. 2 del 5 gennaio 2022 non costituiva, né poteva essere considerata, un’autorizzazione all’ampliamento della discarica “Le Crete”. La deliberazione aveva infatti natura esclusivamente programmatoria e non attribuiva al gestore alcun titolo abilitativo alla realizzazione dell’ampliamento, né produceva effetti autorizzativi futuri in tal senso. La stessa deliberazione si limitava a ricomprendere l’ipotesi di una possibile riprofilatura nell’ambito della programmazione regionale, rinviando espressamente a una successiva fase istruttoria e alle necessarie valutazioni delle competenti autorità l’eventuale concreta realizzazione dell’intervento. Ne consegue che l’attuale procedimento per il rilascio del PAUR rappresenta un atto autonomo dell’attuale giunta regionale e non la mera attuazione di una precedente autorizzazione già rilasciata dalla Regione.
Per quanto esposto in premessa, il Consiglio Comunale
IMPEGNA il Sindaco e la Giunta comunale:
– a ribadire la netta e ferma contrarietà del Comune di Orvieto all’ampliamento della discarica Le Crete e a rappresentare tale posizione in tutte le sedi istituzionali, oltre che nell’ambito del procedimento autorizzativo regionale attualmente in corso;
– a chiedere in maniera formale alla Regione dell’Umbria di non autorizzare l’ampliamento di ulteriori 350 mila metri cubi della discarica Le Crete e di esprimere – al termine dell’istruttoria – un provvedimento di diniego coerente con gli obiettivi dichiarati di progressiva riduzione del ricorso al conferimento in discarica;
– a chiedere che il Comune di Orvieto sia costantemente informato sull’andamento del procedimento autorizzativo e sulle scelte regionali relative alla programmazione impiantistica e alla gestione dei rifiuti, garantendo la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza;
– a promuovere un confronto istituzionale con la Presidente della Regione Umbria finalizzato a definire una strategia condivisa che consenta di chiudere realmente il ciclo dei rifiuti senza far gravare ulteriormente sul territorio di Orvieto il peso dello smaltimento regionale.










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