È’ stata presentata la manifestazione di interesse per il Bando del Complemento di Sviluppo Rurale per l’Umbria – Intervento SRD09 “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”. Il Comune di Porano, in qualità di soggetto capofila, partecipa congiuntamente alla Provincia di Terni, proprietaria del compendio di Villa Paolina, all’Avviso pubblico del Complemento di Sviluppo Rurale per l’Umbria – Intervento SRD09 “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”, dedicato ai servizi di base per la popolazione locale e alla valorizzazione del patrimonio insediativo, antropico e architettonico minore.
“La proposta progettuale – dichiara l’Assessore alla Programmazione territoriale, progettazione e fondi comunitari Elena Brunori – denominata Villa Paolina – Parco storico, percorsi e servizi per la comunità, riguarda il recupero e la valorizzazione del Parco di Villa Paolina, dei Giardini all’Italiana, dei percorsi interni e delle pertinenze, per un totale di 330.000 euro. L’obiettivo è di rafforzare il collegamento funzionale con l’ex Casa del custode, la Limonaia Eco Cultural Art Hub e il Centro di ippoterapia che si sta ultimando con i fondi della Legge di Stabilità”.

Il progetto è presentato dal Comune di Porano in aggregazione con la Provincia di Terni, nell’ambito di una collaborazione istituzionale finalizzata alla gestione e alla valorizzazione coordinata degli spazi di Villa Paolina.
La partecipazione congiunta al bando CSR Umbria conferma la volontà degli Enti coinvolti di promuovere una nuova funzione pubblica e comunitaria del compendio, facendo di Villa Paolina un luogo identitario del paesaggio rurale locale, uno spazio aperto alla cittadinanza e un presidio di inclusione, cultura, educazione ambientale e benessere sociale.








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.