
Un fulmine a ciel sereno, o forse un segreto rimasto custodito troppo a lungo, scuote la comunità e la politica di Orvieto. Al centro del dibattito c’è il futuro dell’Orvietana Calcio, una gloriosa società sportiva con ben 116 anni di storia, che rischia di vedere svanire il proprio titolo sportivo in favore di un’operazione che ha già sollevato un polverone mediatico e istituzionale.
I gruppi consiliari PD, Gruppo Misto e Proposta Civica hanno depositato un’interrogazione urgente indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale e alla Sindaca di Orvieto. L’obiettivo? Fare immediata chiarezza sulle voci di una presunta trattativa tra il patron biancorosso Roberto Biagioli e Stefano Bandecchi. Secondo quanto emerso dagli organi di stampa, l’operazione prevederebbe il passaggio del titolo sportivo dell’Orvietana a una nuova realtà denominata “Ternana Men”, pronta a ripartire dal campionato di Serie D. Un’operazione tecnica che passerebbe attraverso il cambio di denominazione e il trasferimento della sede sociale.
Per le opposizioni non si tratta di una semplice transazione privata. In gioco c’è un patrimonio collettivo fatto di tifosi, settore giovanile, storia e identità cittadina che non può essere ridotto a pura dimensione economico-societaria. “Un’operazione di tale natura, se confermata, avrebbe l’effetto sostanziale di interrompere o comunque compromettere gravemente la continuità sportiva, storica e identitaria dell’Orvietana Calcio” – si legge nel documento.
Il duro attacco dei consiglieri di minoranza punta il dito contro il silenzio dell’Amministrazione comunale, giudicato “difficilmente comprensibile”. Viene contestata la mancanza di un confronto pubblico con la città e con il tessuto imprenditoriale locale per cercare soluzioni alternative che potessero salvare la storica matricola.
Ma c’è di più. La figura di Stefano Bandecchi inserisce la vicenda su un binario politico e istituzionale decisamente delicato. Bandecchi, infatti, non agisce solo come imprenditore sportivo, ma ricopre le cariche di Sindaco di Terni e Presidente della Provincia di Terni. Questo doppio ruolo, secondo i firmatari dell’interrogazione, solleva interrogativi urgenti su profili di opportunità istituzionale e potenziali conflitti di interesse all’interno dello stesso territorio provinciale. Il documento si conclude con 8 precise richieste di chiarimento rivolte alla Sindaca e all’Assessore allo Sport:
- Consapevolezza e trasparenza: L’Amministrazione era a conoscenza della trattativa prima che diventasse di dominio pubblico? Sono state avviate interlocuzioni formali dopo la diffusione delle notizie?
- Tavolo di crisi: C’è la volontà di convocare un incontro urgente con proprietà, tifosi e imprenditori locali per salvare il titolo sportivo in extremis?
- Nodo Bandecchi: È stata valutata l’opportunità istituzionale dell’operazione, considerando i ruoli pubblici ricoperti da Bandecchi nella Provincia di Terni?
- Riferimento in Consiglio: La Sindaca intende riferire con urgenza in Consiglio Comunale per chiarire i dettagli della vicenda?
- Futuro dello sport locale: C’è l’intenzione di predisporre un piano complessivo per lo sport cittadino che garantisca criteri chiari, manutenzione degli impianti, accessibilità e valorizzazione dei settori giovanili?
La palla passa ora alla Giunta. La città e la tifoseria dell’Orvietana attendono risposte chiare su quello che non è solo un caso calcistico, ma una vera e propria questione di identità comunitaria.








