ORVIETOSì
sabato, 18 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Economia

Settore apistico, attivate procedure per riconoscimento eccezionalità brinate aprile 2021

Redazione by Redazione
31 Luglio 2021
in Economia, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

“La Regione Umbria ha attivato le procedure per il riconoscimento del carattere di eccezionalità delle brinate che nella prima decade di aprile scorso hanno interessato il territorio regionale andando a colpire pesantemente le 700 imprese umbre del settore apistico. L’obiettivo principale è quello di consentire al settore professionale apistico umbro l’accesso agli aiuti previsti dal Fondo di solidarietà nazionale a sostegno della ripresa economica e produttiva”.
È quanto rende noto l’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Morroni che evidenzia “tale intervento è stato possibile per l’apicoltura sia in ragione dell’entità dei danneggiamenti rilevati nell’intero territorio umbro, con conseguente perdita di fatturato ben al di sopra di quanto previsto per legge, sia per effetto della deroga nazionale introdotta con Decreto legge n. 73 del 25 maggio 2021. Per le altre colture colpite dalle gelate, invece, non si è riscontrata un’entità dei danni superiore al 30% della produzione lorda vendibile, condizione questa imprescindibile per poter attivare la procedura in questione”.

La situazione particolarmente grave degli apicoltori è stata rappresentata dalle loro associazioni (Apau, Aes Umbria, Cooperativa Naturalmiele di Terni e Cooperativa Apicoltori di Gubbio), le quali hanno manifestato lo stato di crisi del settore a causa dei danni diretti e indiretti derivanti dalle avversità meteorologiche, acuiti dal perdurare di temperature medio-basse e dalla scarsa piovosità.
Dal monitoraggio effettuato dalle stesse associazioni e cooperative nei principali areali umbri sono emerse ripercussioni negative sulla performance delle famiglie delle api e sulla produttività degli alveari, con una perdita economica dovuta alla mancata produzione di miele e alla necessità di nutrizione di soccorso per tenere in vita le api stimata intorno a 500mila euro.

  “Prendendo atto della gravità della situazione e nella consapevolezza del compito svolto dagli impollinatori a vantaggio dell’ambiente e dell’agricoltura, come sancito con la sottoscrizione del ‘Patto per la sostenibilità’ in occasione della Giornata mondiale delle api – evidenzia Morroni – la Regione Umbria ha proposto al Ministero delle Politiche agricole il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento calamitoso”. “Occorre ricordare – conclude l’assessore – quanto la tutela dell’apicoltura sia importante per l’intera economia del settore agricolo che dipende dalle api, responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta. Le api assicurano circa il 35% della produzione globale di cibo e rivestono un ruolo fondamentale per l’agricoltura e la ricchezza della biodiversità”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Le criticità dell’Ospedale S.Maria della Stella nel mirino dei sindaci del comprensorio orvietano

Urologia Ospedale di Orvieto, da lunedì 20 garantita la presenza continuativa di tre professionisti

18 Aprile 2026

ORVIETO - La Direzione Aziendale della Usl Umbria 2 e la Direzione medica di Presidio del "Santa Maria della Stella"...

I Jukebox all’Esofago alle prese con Ivano Fossati

I Jukebox all’Esofago alle prese con Ivano Fossati

18 Aprile 2026

  Sabato 18 aprile torna in scena al Teatro Santa Cristina di Porano uno spettacolo/omaggio “per niente facile”, dedicato al...

Dalle città senza cura all’ideale di città: una utopia da realizzare

Dalle città senza cura all’ideale di città: una utopia da realizzare

18 Aprile 2026

  Cappella di san Brizio, scena dell’Anticristo Visitare la cappella Nuova del duomo di Orvieto significa, ancora oggi, entrare improvvisamente...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy