“Esprimiamo la nostra piena solidarietà a don Luca Conticelli, parroco della Chiesa di Sant’Andrea, che entrando nella sua struttura, ha avuto una sgraditissima sorpresa”. Così, in una nota congiunta, il responsabile della Lega Comprensorio Orvietano, Davide Melone, e il capogruppo del partito in Consiglio Comunale ad Orvieto, Andrea Sacripanti, commentano gli atti verificatisi ai danni della Chiesa di Sant’Andrea.
“Intorno all’altare – affermano – il parroco ha trovato, infatti, dei resti di cibo, come se qualcuno avesse mangiato vicino al Santissimo Sacramento. Non contenti, probabilmente, gli stessi vandali protagonisti del pic-nic, hanno lasciato altri segni di profanazione, divellendo alcuni sampietrini dal sagrato della stessa chiesa. Un episodio grave e irrispettoso, che, vista anche la sacralità del luogo dove si è consumato, condanniamo con fermezza, senza se e senza ma. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine per individuare presto i responsabili del gesto. Atti vandalici che non possono essere giustificati, come ‘la solita bravata’ e non devono restare impuniti, anche perché, come racconta don Luca, non è la prima volta che si verificano”. Solo qualche anno fa era stato necessario sostituire una vetrata in alabastro, infranta da una pallonata. Una sostituzione costata 14.000 euro, ma che non ha dissuaso quanti, imperterriti, continuano ad utilizzare lo spazio pedonalizzato come un campo da calcio.
“Le parole di Vannacci sul femminicidio offendono le vittime e negano una realtà riconosciuta dai fatti”
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