Sms, email e notifiche di allerta sugli smartphone dei genitori di bambini che entro l’orario previsto non sono entrati negli asili nido dell’Umbria. “I troppi casi di cronaca di piccoli morti dimenticati in auto devono insegnarci qualcosa – spiega il portavoce dell’opposizione di centrodestra in Assemblea legislativa Marco Squarta anticipando sul tema la presentazione di una mozione -. A livello nazionale Fratelli d’Italia si è battuta molto per far diventare obbligatori i seggiolini salva-bebè. In Umbria, invece, attraverso questa iniziativa la Regione dovrebbe affidare alle educatrici la responsabilità di contattare i genitori in caso di assenza dal nido non giustificata”.
Secondo Squarta “una notifica via sms, via email o comunque tramite un alert in grado di avvisare i genitori se il bimbo manca all’appello tra i presenti potrebbe aiutare a salvare tante piccole vite”. Il capogruppo di FdI a Palazzo Cesaroni suggerisce l’istituzione di una modalità informatizzata in servizio permanente. “Nessun problema quando il piccolo è malato oppure ritarda l’ingresso di qualche minuto – conclude Squarta – ma certamente lo strumento risulterebbe utilissimo se il genitore convinto di aver accompagnato il proprio figlio a scuola si accorge di averlo dimenticato in auto o altrove. Mi piace pensare che se attraverso il nostro impegno politico riusciamo a salvare anche soltanto una vita la nostra attività non sarà stata vana”.
Nuova Uso, è l’ora di scendere in campo: dopo il successo degli open day parte la prima stagione sportiva
Si sono concluse con una grande partecipazione di ragazzi e famiglie le giornate di Open Day della Nuova...








