ORVIETO – Venerdì 9 novembre, Orvieto ha accolto Paolo Berizzi, giornalista de “La Repubblica” e autore del libro “Nazitalia. Viaggio in un paese che si è riscoperto fascista”.
Nella stessa giornata, alle due presentazioni del libro presso la sala consiliare del Comune di Orvieto – che ha concesso il patrocinio all’iniziativa – hanno partecipato complessivamente circa 110 persone: studenti, rappresentanti di associazioni e realtà territoriali, semplici cittadini.

Nell’appuntamento del mattino, introdotto dai saluti istituzionali dell’Assessore Roberta Cotigni, sono intervenuti Aldo Pavia e Ambra Laurenzi in rappresentanza dell’ANED (associazione nazionale ex deporati nei campi nazisti) assieme ad una quarantina di ragazzi delle scuole superiori di Orvieto e alle loro docenti; un incontro dai tratti empatici nel quale non sono mancati approfondimenti sull’attualità.
Nel pomeriggio, dopo i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Orvieto Cristina Croce, Berizzi è entrato nel vivo della sua ultima fatica editoriale, a partire dalle attività di gruppi neofascisti e neonazisti e dai loro legami internazionali, passando per le derive governative fascio-leghiste, fino all’ascolto del file audio originale dalla sua inchiesta sulla spiaggia fascista di Chioggia. Notevole l’interesse tra i presenti, testimoniato da un dibattito conclusivo e partecipato.
L’iniziativa è stata promossa dal Centro di Documentazione Popolare di Orvieto, in collaborazione con ANED, Confederazione COBAS, Associazione Il Ginepro, Associazione Val di Paglia Bene Comune, Associazione Artemide, O.A.S.I Coop. di Comunità.












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