
ORVIETO – L’accoglienza e l’interculturalità come sfide per il territorio. Sarà questo il filo conduttore, a Orvieto, del cartellone di appuntamenti di UmbriaMiCo, il festival del mondo in comune di Tamat. Dopo aver fatto tappa a Perugia, Assisi, Foligno e Marsciano, nelle sue ultime due giornate, venerdì 8 e sabato 9 giugno, il festival itinerante raggiunge contemporaneamente Orvieto e San Giustino.
Sostenuto dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, realizzato con il supporto di 22 partner, UmbriaMiCo vuole favorire la conoscenza e l’incontro tra persone di diverse culture per rinforzare i processi di integrazione e partecipazione diffusa, guardando agli obiettivi Onu p
er lo sviluppo sostenibile dell’agenda 2030.
Nella città della rupe, che ospiterà il festival nella Nuova biblioteca pubblica Luigi Fumi, tra gli appuntamenti più importanti c’è, sabato 9 alle 18 l’incontro con Luigi Manconi, docente universitario e politico che da anni si contraddistingue per la sua attività in difesa dei diritti civili e che a Orvieto presenta il libro ‘Non sono razzista ma’, scritto con l’avvocato Federica Resta ed edito da Feltrinelli.
L’evento, moderato da Riccardo Campino, è organizzato con Radio Orvieto web (Row), cosi come un altro appuntamento, il convegno di venerdì 8 giugno alle 18 ‘Orvieto e la sfida dell’accoglienza’. Durante la tavola rotonda si confronteranno sui temi di accoglienza, intercultura e solidarietà associazioni del terzo settore e istituzioni.
Entrambi gli eventi nascono dall’esperienza della rubrica radiofonica ‘Aprite le città’ in cui il
microfono è lasciato alle persone provenienti da altri Paesi. Ancora Row proporrà due appuntamenti di musica dal mondo alle 21: venerdì il concerto del Zam Moustapha Dembélé quartet e sabato quello di Francesco Forni & Luca Carocci.
Con la collaborazione anche della Uisp di Orvieto in entrambi i giorni alle 17 sono poi in programma tornei di giochi popolari che si affiancheranno, alla stessa ora, a una mostra mercato di artigianato artistico con laboratorio d’arte della comunità educativa per minori stranieri non accompagnati, a cura della cooperativa sociale Il Quadrifoglio. E a un altro laboratorio, quello di storie dal mondo proposto dalla Biblioteca ragazzi Orvieto. (Carla Adamo)








