ORVIETOSì
venerdì, 24 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Terremoto del Centro Italia, non dimenticatevi dei volontari e non spegnete le telecamere

Redazione by Redazione
20 Agosto 2017
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Giuliano Santelli – Presidente Consulta del Volontariato Umbria

Tra alcuni giorni ricorrà il primo anno del terremoto del Centro Italia. La scossa del 24 agosto e la successiva del 30 ottobre spazzarono via vite, case, beni culturali, un tessuto umano e culturale, un pezzo di storia del nostro Paese che si ha il dovere di “ricostruire”.
Tutti i mass-media in questi giorni riproporranno quelli immagini, faranno il punto della situazione dopo 12 mesi. Il ruolo dell’informazione sarà ancora una volta fondamentale e per questo vi chiediamo di non spegnere le telecamere. Continuate ad illuminare questi luoghi, le facce, le speranze dei tanti uomini e donne che con caparbietà non hanno abbandonato i loro paesi distrutti, perché è lì che vogliono vivere.
In quelle prime ore migliaia di volontari della Protezione Civile accorsero sui luoghi colpiti dal sisma.
Spesso in quelle ore concitate, con oggettive difficoltà di coordinamento, i nuclei operativi di volontari hanno assunto un ruolo di coordinamento, di soccorso, di aiuto, di messa in sicurezza delle persone e dei loro beni, dimostrando grande professionalità. Fondamentale è stato il ruolo dei Vigili del Fuoco, come sempre in prima linea e spesso affiancati proprio dai volontari.
Volontari, lo dice la parola, uomini e donne che partono dalle loro case dai loro affetti, per soccorrere altri cittadini senza nessun compenso. Volontari, persone che del senso “civico,” della cultura della solidarietà, fanno la loro unica “bandiera”.
Per 12 mesi, da quel 24 agosto 2016, sono stati più di 2000 i volontari umbri operativi in quelle zone, ed alcuni sono ancora lì a recuperare tende, attrezzature, materiali.
Cosa sarebbe la Protezione Civile senza queste persone? Come risponderebbe il “sistema” alle tante emergenze presenti nel nostro Paese? Terremoti, inondazioni, frane, incendi, immigrati, non c’è una di queste situazioni che non veda la presenza di volontari, quelli dalle divise gialle. Queste persone, è stato detto, rappresentano la parte viva ed esemplare del nostro Paese.
Un fenomeno, quello del volontariato, capace di stupire i più grandi paesi del mondo. Un modello unicamente Italiano con volontari dalle grandi capacità professionali. Volontari, che nei luoghi dove hanno operato, costruiscono rapporti con la gente che spesso durano nel tempo. Si diventa parte di quelle comunità, cittadini di quei luoghi.
Volontari, uomini e donne che finito il loro impegno in missione ritornano nell’anonimato, alla loro vita di tutti i giorni. Nessuna medaglia, nessuna menzione al merito. La loro medaglia più bella è l’abbraccio di quel bambino, il bacio di quella donna, la stretta di mano di quell’uomo che hai aiutato; è il grazie di chi ha vissuto momenti di dolore atroce per la perdita di un caro, e tu gli sei stato vicino e hai pianto con lui.
Volontari, uomini e donne che quando serve sai di trovarli subito disponibili, pronti a ripartire. Tra alcuni giorni ricorrà il primo anniversario del terremoto del Centro Italia, tra le tante storie e notizie non scordatevi dei volontari. Lo ricordino soprattutto le Istituzioni, perché se vogliamo che questi uomini e donne continuino questo impegno civico, hanno bisogno di impegni concreti.

 

 

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Riaperto ai cittadini il giardino della Confaloniera di Orvieto

Riaperto ai cittadini il giardino della Confaloniera di Orvieto

24 Aprile 2026

  ORVIETO – Restituito alla città uno spazio più accessibile, sicuro e funzionale per bambini, famiglie e cittadini. Ha riaperto...

Taglio del nastro per il mercato delle Eccellenze agricole orvietane

Taglio del nastro per il mercato delle Eccellenze agricole orvietane

23 Aprile 2026

    Venerdì 24 aprile alle 12, verrà inaugurato presso il Portico della Chiesa S.Andrea, a Orvieto, il mercato delle...

25 aprile ad Acquapendente con la mini podistica della Liberazione

25 aprile ad Acquapendente con la mini podistica della Liberazione

23 Aprile 2026

  Il Comune di Acquapendente festeggia il 25 aprile con una giornata tra impegno civile, sport e allegria, coinvolgendo anche i più piccoli con...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy