ORVIETOSì
martedì, 16 Giugno 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Succede ad Orvieto: un Consiglio detto aperto ma gestito con logica da club privato. Brutta cosa, spia di brutta politica

Redazione by Redazione
3 Luglio 2017
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Franco Raimondo Barbabella

Non la metterò in fenomenologia della democrazia, troppo impegnativo. La metterò in “calcistica”, ambito più appropriato. Nel calcio, catenaccio significa chiudersi in difesa in modo esasperato. Era la tattica preferita da Nereo Rocco, che sapeva gestirla e otteneva risultati anche senza una grande squadra. In politica significa impedire di fatto una libera discussione di argomenti rilevanti, ed è sempre perdente. Se poi si gestisce anche male …

È successo con il comportamento tenuto da quasi tutti i gruppi consiliari sulla grave questione della Cassa di Risparmio. Si è cercato nei più diversi modi di evitare la convocazione del Consiglio comunale lungo l’arco di più di un anno facendo finta di non sapere e magari pensando che ce se la poteva cavare attribuendo la responsabilità degli accadimenti solo ad altri. Poi, quando la questione è diventata esplosiva con la notizia di fusione della Cassa, con conseguenze gravissime, ci si è decisi a convocare il Consiglio in “Adunanza aperta”.

“Adunanza aperta” secondo l’art. 57 del Regolamento comunale significa che il Presidente convoca il Consiglio invitandovi a partecipare con diritto di parola anche soggetti esterni quando si tratti di questioni particolarmente gravi e rilevanti per la comunità. Normalmente si fa in modo che l’invito renda possibile la partecipazione di tutti gli interessati, potenzialmente tutti i cittadini, senza pregiudizi. Invece che cosa si è fatto in questo caso? Sono stati fatti inviti diciamo “personalizzati”, 11 soggetti precisamente citati. Risultato: su 11 invitati solo 2 presenti, solo 2 autorizzati a parlare, agli altri, che pure lo hanno richiesto, diniego esplicito di parola. Il Consiglio formalmente aperto nella realtà è diventato chiuso, come fosse un club privato.

Dico chiaramente che questo modo di interpretare il regolamento e di gestire il Consiglio è legittimo, ma appunto qui sta la gravità del fatto, perché non è un obbligo, ma una scelta. Debbo anche dire scelta coerente con la prolungata azione tendente a non discutere con la città e a non coinvolgerla. Né il sindaco né i consiglieri si sono alzati per garantire a tutti il diritto di parola, il libero confronto, su una questione così cruciale. E naturalmente non l’hanno fatto non perché non si poteva fare, ma perché lo hanno stabilito nella conferenza dei capigruppo, cioè hanno fatto una scelta. Invocare questioni di stile potrebbe essere ritenuto offensivo. Ma ricordare che il Consiglio comunale non è un organo appaltato a qualcuno deve essere ben tenuto a mente da tutti.

Nessuno, con eccezione di Vergaglia, si è chiesto nemmeno come mai al Consiglio Comunale normale di martedi scorso erano presenti solo 4 cittadini e perché ieri ne erano presenti solo una quindicina. Il Consiglio aperto doveva servire a far capire che tutta la città partecipa all’unisono alla difesa di un interesse vitale, e a sostenere la Fondazione nella sua esplicitata decisione di opporsi alla fusione. Purtroppo si è fatto il contrario e si è evidenziata solo debolezza e scarsa presa. E questo getta un’ombra pesante sullo sviluppo della vicenda e sul suo esito. Dopo la soppressione dell’ASL, la chiusura della Caserma Piave, la soppressione del Tribunale, la sparizione della banca sarebbe un altro colpo al tessuto economico-sociale-culturale cittadino e territoriale. Mi auguro che venga evitato, ma quello che ho visto ieri è un altro tassello su quella strada.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Sanità umbra: Flaica Cub contro gli appalti, subappalti e salari da fame

Sanità umbra: Flaica Cub contro gli appalti, subappalti e salari da fame

16 Giugno 2026

    La FLAICA CUB Umbria denuncia ancora una volta le condizioni inaccettabili in cui operano migliaia di lavoratrici e...

Anci Umbria, Odcec Perugia e Ancrel insieme per potenziare la qualità amministrativa dei Comuni

Anci Umbria, Odcec Perugia e Ancrel insieme per potenziare la qualità amministrativa dei Comuni

16 Giugno 2026

    Un rapporto di collaborazione istituzionale finalizzato alla promozione di attività di studio, confronto, formazione e supporto operativo in...

Termovalorizzatore, Croce: “Il centrosinistra si impegna a costruire un futuro in cui la gestione dei rifiuti sia più sostenibile”

“Le parole di Vannacci sul femminicidio offendono le vittime e negano una realtà riconosciuta dai fatti”

16 Giugno 2026

di Cristina Croce Le affermazioni del generale Roberto Vannacci, che durante l’Assemblea Costituente di Futuro Nazionale a Roma ha sostenuto che...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy