, organizzato da Associazione TEMA, Associazione TeBo e Cinema Teatro Amiata.
In scena sabato 14 novembre alle ore 21, è RIPOSA IN PACE della Compagnia delle Vigne, gruppo teatrale amatoriale di Sugano (Orvieto). Una commedia in dialetto orvietano scritta e diretta da Guglielmo Portarena, che è una satira sulla verità e su ciò che viene spacciato per tale da tutti gli uomini nel corso della loro esistenza.
Durante la consueta visita al cimitero, Venanzia, vedova inconsolabile, conosce il custode il quale, anch’esso vedovo, si lascia convincere dalla donna a metterla in contatto con due chiromanti che hanno fama di evocare le anime dei morti. Lo scettico custode organizza l’incontro nel quale succede qualcosa di più dell’auspicato incontro della vedova con il proprio marito defunto: per qualche sconosciuta ragione, compaiono altre anime più o meno direttamente coinvolte nella vita di Venanzia e in quella del custode. Si crea così una situazione surreale che ha il pregio di rivelare ad entrambi delle scomode verità che, nel corso dei loro matrimoni, avevano ignorato.
Lo spettacolo è interpretato: Paola Ciucci, Marco Cruciani, Patrizia Andreozzi, Salvatore Fisichella, Margherita Portarena, Stefania Ragone, Silvano Monachini. Le luci sono di Marco Mingardi, l’audio di Riccardo Massetti
Domenica 15 novembre alle ore 17, invece, il palco del Mancinelli è per OSCAR, DUE FIGLIE E TRE VALIGIE della Compagnia Arcadia Teatro Giovani di Abbadia San Salvatore (SI).
Equivoci, ironia, movimento, intrighi e divertimento sono le caratteristiche dello spettacolo, liberamente tratto dal testo “Oscar” di Claude Magnier.
Un ricco imprenditore, Bertrand Barnier, in una sola mattinata si trova al centro di una girandola di equivoci che coinvolgono alcune valigie (contenenti gioielli, banconote in contanti e biancheria), una presunta figlia (che tale non è) ed un contabile non proprio fidato. Ad complicare ulteriormente l’intreccio contribuiscono altri personaggi: la cameriera che sposa un barone, la moglie svampita che non si accorge di nulla, l’autista che si arruola nella legione straniera e un massaggiatore chiamato a nozze riparatrici. Non manca il colpo di scena finale.
Diretti da Daniele Magini, ne sono interpreti – oltre al regista stesso – Francesco Pacchierini, Valeria Felici, Elena Pizzetti, Daniela Flori, Caroline Guerrini, Cristina Arlì, Luca Severini, Nicola Flori, Niccolò Felici. Le scenografie sono di Roberto Nottolini e Sabrina Pinzuti (che cura anche l’audio dello spettacolo), le luci di Roberto Nottolini, gli arredi scenografici di “Roba da Matti”.
Come per la prima fase del torneo che ha visto complessivamente in gara 12 spettacoli, in questa fase finale (a cui sono arrivate 5 compagnie) gli spettacoli sono valutati attraverso il giudizio del pubblico e della giuria di esperti nominata dal Teatro Mancinelli, dal Teatro Boni e dal Cinema Teatro Amiata.
Il pubblico e la giuria incidono ognuno per il 50% sul giudizio finale. Alla fine del Torneo, oltre al Primo Premio di 1.000 euro per la compagnia prima classificata, saranno assegnati alcuni riconoscimenti alle compagnie amatoriali che hanno partecipato all’intera rassegna: miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglior attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, migliore regia, migliore allestimento.
Per altre informazioni e prenotazioni: www.teatromancinelli.com Tel. 0763.340493 biglietteria@teatromancinelli.it