Duecento lavoratori della Provincia hanno bloccato stamattina una parte del centro città a Terni per protestare contro la riforma Delrio. Il corteo con bandiere, fischietti e striscioni, è partito da Palazzo Bazzani, sede dell’ente, ed ha attraversato Piazza Tacito per poi imboccare Via Mazzini ed arrivare fino a Piazza Valnerina dove si è svolto il comizio di rsu e sindacati. Destinatari della protesta il governo nazionale che, secondo la rsu, sta mettendo in pericolo servizi essenziali per i cittadini come strade e scuole, e la Regione Umbria alla quale è stato chiesto di rispettare l’impegno assunto dall’assessore Bartolini di “esuberi zero”. “Siamo molto preoccupati per la salvaguardia dei posti di lavoro, delle professionalità e dei servizi da erogare sul territorio – hanno detto i lavoratori – sono ancora troppe le incertezze che stanno accompagnando questo processo di riforma. A governo e Regione chiediamo ancora una volta di farsi carico dei problemi, anche finanziari, che questa riforma confusa sta provocando e di trovare una soluzione che garantisca un futuro per i lavoratori e per le funzioni importanti che la Provincia svolge a favore dei cittadini”.
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