Si è conclusa la raccolta delle firme per una petizione promossa dall’associazione Luca Coscioni che richiede il ritiro di un disegno di legge del Governo sul tema del fine vita, del tutto inaccettabile.
Con la petizione si chiede:
- che il Governo ritiri la proposta di legge volta a cancellare i diritti esistenti, e che il Parlamento discuta la legge “eutanasia legale” per, al contrario, rafforzarli;
- che le Regioni adottino procedure certe che garantiscano risposte in tempi celeri a chi chiede aiuto alla morte volontaria, come previsto dalla nostra proposta di legge “Liberi Subito” ;
- che Governo e Regioni informino le persone dei loro diritti su: disposizioni anticipate di trattamento, cure palliative, interruzione delle terapie, aiuto alla morte volontaria.
La cellula di Orvieto ha raccolto ben 540 firme.
Un grande risultato che testimonia il fatto che i cittadini di Orvieto e di altri comuni dell’Orvietano, in primo luogo Allerona e Ficulle, sono molto sensibili nei confronti del tema del fine vita e auspicano che sia approvata dal Parlamento una legge che sia in sintonia con le sentenze della Corte Costituzionale ma che non riduca, come il disegno di legge del Governo, i casi in cui è possibile in Italia ricorrere al suicidio assistito, ma anzi li ampli.
Ci corre pertanto l’obbligo di ringraziare quanti hanno firmato la petizione. E la raccolta delle firme promossa dall’associazione ha ottenuto già un importante risultato: la discussione in Parlamento del disegno di legge del Governo è stata rinviata a data da destinarsi.
Cellula Coscioni di Orvieto









