ORVIETOSì
sabato, 25 Luglio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Territorio

Nasce a Castel Viscardo la prima esperienza di orto sinergico

Redazione by Redazione
14 Ottobre 2015
in Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

CASTEL VISCARDO Coltivare la terra imitando i sistemi naturali, la prima esperienza di orto sinergico nasce a Castel Viscardo. Sono in tre: un insegnante di lingue Alfredo Bianchini, un operatore sociale Marco Pettinelli e un artigiano del cotto Fabrizio De Caria.

Circa sei mesi fa hanno deciso di fare qualcosa di positivo per se stessi e per l’ambiente avvicinandosi a questa pratica. «L’orto sinergico – dice Alfredo – significa ritorno alla natura, ti crea una dipendenza costante fatta di amore, qualità di prodotto, bellezza. Connettersi con l’ambiente significa entrare nella frequenza per cui tutto ti arriva quando ti arriva. Si tratta di riprogrammare una presenza costante rispetto a ciò che abbiamo a disposizione».

E’ una carezza alla terra quella che, ogni tre o quattro giorni, fanno questi tre soci-amici. Sì perché, a differenza di un orto tradizionale, quello sinergico si alimenta da solo, si nutre da solo, quindi non c’è bisogno di annaffiarlo o di zapparlo tutti i giorni, nemmeno in periodi di siccità estrema come quello di quest’anno. «Il lavoro maggiore è all’inizio – spiega Marco – si deve creare l’ambiente, una sorta di sottobosco primordiale. E’ da li poi, che autonomamente nascono le piante».

L’agricoltura sinergica è infatti un metodo di coltivazione basato sul principio che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante stesse creano suolo fertile attraverso i propri residui organici e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

I prodotti ottenuti con questa pratica hanno una maggiore qualità nutrizionale, sapori e profumi intensi, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti patogeni. «Attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e si adottano tecniche agro-sostenibili anche allo scopo di rispettare il pianeta» aggiunge Fabrizio.

E pensare che l’idea di dedicarsi anima e corpo all’agricoltura sinergica è nata quasi per caso. «Cercavamo soluzioni nuove all’utilizzo del suolo in funzione di un miglioramento dello stile di vita legato all’alimentazione ed una maggiore consapevolezza riguardo a ciò che mangiamo» dicono.

Ma Fabrizio, Marco ed Alfredo stanno cercando di trasferire l’amore per questa pratica anche ai propri figli e alle proprie mogli «facendo si – aggiungono – che si passi più tempo positivo insieme a chi “dovremmo” amare di più nella vita». L’obiettivo, ora, è quello di creare un punto di riferimento per i neofiti di questa disciplina tanto che i tre soci stanno pensando di organizzare “il primo corso a Castel Viscardo”. L’argomento, non a caso, è stato al centro di un primo incontro che si è tenuto non molto tempo fa al museo delle Terrecotte. E anche da parte del Comune c’è tutto l’appoggio.

«Possiamo vantare nel nostro Comune la prima esperienza nel circondario di installazione di orto sinergico – afferma l’assessore Luca Giuliani – e vogliamo avvicinare sempre più persone a questa buona pratica promuovendo il più possibile azioni volte al raggiungimento di questo obiettivo».

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Todi, Area Interna: “via alla messa a terra di 12 milioni”

Todi, Area Interna: “via alla messa a terra di 12 milioni”

24 Luglio 2026

      "E' arrivato il momento di mettere a terra tutto il lavoro di progettazione di questi ultimi due anni":...

Incidente mortale sull’A1. Perde la vita un 48enne

A1 Milano-Napoli: chiusure notturne del tratto Fabro-Chiusi verso Firenze

24 Luglio 2026

    Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Fabro e Chiusi Chianciano...

Anas, esodo estivo: secondo fine settimana da bollino rosso sulle strade

Anas, scatta il piano estivo per l’esodo. Bollino rosso nel primo grande weekend di partenze

24 Luglio 2026

    Primo grande fine settimana di partenze, scatta il piano esodo estivo: in vista dell'aumento dei flussi veicolari Anas...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy