ORVIETO – “Nuovo Teatro – 160 anni di emozioni”. Questo il titolo della nuova stagione del Mancinelli che sarà presentata alla stampa e alla cittadinanza lunedì 14 settembre alle 18.00 al Ridotto del Teatro. Il titolo rievoca il nome con cui il Teatro di Orvieto si presentò alla città nella primavera del 1866 quando per la prima volta il sipario si aprì al pubblico per ospitare l’opera di Gaetano Donizetti “La Favorita”. In quel primo manifesto storico – di cui si conserva copia all’Archivio di Stato di Orvieto – compariva infatti la denominazione “Nuovo Teatro di Orvieto”, espressione che identificava il nuovo spazio culturale voluto e realizzato dagli orvietani.
A distanza di 160 anni, quel nome torna ma con un significato più potente. Perché un teatro è davvero “nuovo” non quando nasce ma quando continua a rinnovarsi. Quando sa parlare al proprio tempo, accogliere nuovi linguaggi, emozionare generazioni diverse e trasformare ogni spettacolo in un’esperienza unica.
“Nuovo Teatro” diventa così una dichiarazione di identità per un teatro storico che continua ad essere contemporaneo. La nuova stagione non celebra semplicemente una lunga storia ma ricorda che, dal giorno del primo spettacolo, il teatro di Orvieto – che nel 1921 venne poi intitolato al musicista e compositore Luigi Mancinelli – è il luogo in cui la città costruisce e vive emozioni condivise: dall’opera lirica alla prosa, dalla musica alla danza, dagli esordi di attori in erba ai grandi interpreti di spettacoli che hanno segnato la memoria di intere generazioni.
La comunicazione della nuova stagione sarà accompagnata da un logo celebrativo per i 160 anni dal primo spettacolo e riprende il disegno del “Nuovo Teatro di Orvieto” che compariva nel primo manifesto “per la solenne apertura del teatro comunale” del maggio 1866. La presentazione di lunedi 14 settembre, come allora, sarà aperta dalla musica de “La Favorita” con il trio OrvietArmonico, composto da Dino Graziani (violino), Rita Graziani (flauto) e Giuseppe Dolci (violoncello), che suonerà una delle arie più famose dell’opera di Donizetti.
Ad illustrare il cartellone della stagione saranno il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, il direttore artistico Pino Strabioli, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Libero Mario Mari, con gli interventi di soggetti e associazioni che hanno contribuito alla stesura del programma. Al termine, nel foyer del teatro, un brindisi celebrativo con il vino Orvieto Doc offerto dal Consorzio Tutela vini di Orvieto e dall’Orologio Network – BU Cultura che gestisce i servizi del Teatro.










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