“Sono due anni che la nostra proposta di un cambio di nome del “Ponte dell’Adunata” giace nei cassetti del Comune. C’erano già allora le forze politiche più o meno dichiaratamente antifasciste che, come sempre, lo sono solo a chiacchiere ed oggi, nel giorno in cui voltammo pagina e ritornammo dalla dittatura e dall’oppressione a repubblica dei cittadini, la cosa ci va troppo stretta per non gridare BASTA!” Quel nome va cambiato!”.
L’indignazione dei pentastellati orvietani si dimostra mal indirizzata e anche questa volta, seppure condivido il tono antifascista della richiesta di modificazione del nome, hanno preso una cantonata. Il dott.Silvio Manglaviti ci ha regalato questa pagina, da cui risulta evidente che il nome “Ponte dell’Adunata” non ha alcun riferimento con le adunate del Ventennio. C’era già nel 1883 non dava fastidio a nessuno.

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