Entusiasmo e lunghi applausi ieri sera (lunedì 20) al Teatro Mancinelli per QUI E ORA, che ha visto protagonista uno strepitoso VALERIO MASTANDREA. Vincitore per questo ruolo del Premio Hystrio 2013, l’attore romano continua a confermarsi, sia a teatro che sul grande schermo, professionista di grande talento.
In scena Mastandrea conquista il pubblico attingendo a tutti i suoi registri, dall’ironia stralunata alle punte di malinconia, sino alle note grevi; ottimo co-protagonista VALERIO APREA, in cui si riconosce un’impostazione attoriale fortemente teatrale che lo rende incisivo e credibile.
Scritto da MATTIA TORRE (co-autore della geniale serie Boris) e commissionato (e prodotto) da BAM Teatro, lo spettacolo si apre con la scena di uno scontro frontale appena avvenuto nella periferia romana tra due scooter: uno va a conficcarsi nel cemento e l’altro si sfracella in mille pezzi. Dopo il boato, il silenzio. Il luogo è molto isolato, lontano da tutto e da tutti. Uno dei conducenti si muove a fatica, l’altro ha appena aperto gli occhi. Avrebbero bisogno di aiuto, ma non lo avranno. Saranno costretti a fronteggiarsi ancora, in un match di parole, in attesa di essere soccorsi.
Lo spettacolo racconta “in diretta” gli sviluppi di questo incidente, lungo quei 70 minuti – il tempo teatrale della vicenda – che precedono la “salvezza”. Uno spazio temporale dilatato in cui esplodono feroci conflitti, segno di disperazione e di impotenza, di un malessere latente che non aspetta altro per trasformarsi in violenza. Complice l’incidente, le due vite s’incrociano e presto finiscono per mischiarsi ruoli, personalità e gerarchie, in un dialogo serrato, cinico e sarcastico, tra due protagonisti tanto distanti quanto simili nella capacità di odiarsi.
Entrambi sono divertenti e sarcastici; delusi e feriti: non solo nel corpo e a causa dell’incidente, ma da un’esistenza la cui unica finalità sembra essere compiacere una madre – nel caso dell’uno – o raccontare radiofonicamente il miglior modo di cucinare, per l’altro.
Ne esce fuori una realtà tragica, pur rimanendo nei confini di una commedia dal ritmo incalzante in cui si ride molto, anche se amaro.
Lo spettacolo, per chi se lo fosse perso ieri, è in replica al Mancinelli stasera alle 21.
VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=3YCIQkXPVKE
(Le foto di scena in allegato sono di Massimo Achilli)








