Il comunicato di Fratelli d’Italia è ovviamente condivisibile nella parte in cui sostiene che “davanti ad una vicenda così delicata servono responsabilità e unità istituzionale”. Per il resto abbiamo già detto cosa è successo quando il progetto è stato presentato, cosa non è stato fatto dalla Giunta di destra a tutela del territorio e di chi sono le responsabilità. È una vicenda ormai a tutti ben chiara e il fatto di aver ripercorso da parte nostra l’iter non è certo una polemica politica, bensì è un pezzo di storia che con oggettiva puntualità racconta cosa è successo.
Ora, però, cosa possiamo fare?
Il procedimento di autotutela, suggerito dalla Sindaca Tardani, è già stato preso in considerazione dalla Regione: anche loro hanno un ufficio legale, non solo il Comune di Orvieto. Lo stanno valutando nel merito e nell’opportunità, considerando che l’azione potrebbe non ottenere nulla ed esporre l’Ente ad una pesante richiesta di risarcimento. È una valutazione che va fatta.
Sollecitarli con una istanza è legittimo, pretendere con l’atteggiamento di chi sull’argomento la sa lunga è eccessivo, soprattutto se chi sollecita è parte del problema: sarà la Regione a decidere.
Partito Democratico
Movimento 5 Stelle
AVS
Proposta Civica
Gruppo Misto









