Un settembre ricco di appuntamenti, ma soprattutto di occasioni per costruire comunità e guardare al futuro. È quello che il Comune di Porano ha messo in calendario nelle prossime settimane, con iniziative rivolte a tutte le generazioni e capaci di intrecciare scuola, sport, associazionismo, cultura e tradizione.
Si parte giovedì 10 settembre, alle ore 17, con l’inaugurazione del nuovo Polo dell’Infanzia, realizzato grazie a un progetto finanziato con i fondi del PNRR. Un investimento importante sul futuro dei più piccoli e, più in generale, sulla qualità dei servizi dedicati alle famiglie. L’Amministrazione comunale ha invitato alla cerimonia la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’Assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli, i Sindaci dei Comuni della Zona Sociale dell’Orvietano e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
In questi giorni sono in fase di ultimazione gli interventi relativi agli arredi esterni e dal 14 settembre la nuova struttura sarà pronta ad accogliere i bambini per l’inizio del nuovo anno della Scuola dell’Infanzia.
Parallelamente, l’Amministrazione comunale, attraverso l’Assessore all’Istruzione Barbara Marinelli, sta lavorando con la Regione Umbria alla definizione del percorso che porterà all’avvio del sistema integrato 0-6, con l’obiettivo di rafforzare e rendere sempre più organici i servizi educativi destinati ai bambini e alle famiglie.

Il secondo appuntamento sarà sabato 12 settembre, alle ore 10, con il ritorno della Festa dello Sport, nella suggestiva cornice naturale del Parco di Villa Paolina. Una giornata pensata non soltanto per promuovere la pratica sportiva, ma anche per valorizzare il ruolo delle numerose Associazioni che hanno raccolto l’invito del Comune di Porano. Grazie al lavoro dell’Assessorato allo Sport, ciascuna realtà potrà presentare le proprie attività, trasformando il Parco in una vera e propria vetrina per bambini, ragazzi e famiglie.
Un’occasione per conoscere nuove discipline, avvicinarsi allo sport e, soprattutto, stare insieme, condividere esperienze e costruire relazioni. All’organizzazione collaborano la Uisp Orvieto-Medio Tevere e la Cooperativa sociale “Il Quadrifoglio”. All’interno della manifestazione saranno inoltre premiati i ragazzi e le ragazze residenti a Porano che hanno aderito al bando sul “Merito Sportivo”, voluto dall’Amministrazione comunale per riconoscere non soltanto i risultati raggiunti nelle diverse discipline, ma anche l’impegno, il sacrificio e la costanza che stanno dietro ogni traguardo.
Il calendario prosegue domenica 13 settembre, alle ore 16, ancora nel Parco di Villa Paolina, con “Porano a Cavallo”, manifestazione inserita nel progetto “Porano nel segno di San Francesco”.
Un festival equestre che vedrà la partecipazione dei Cavalieri del Torrione, delle Dame della Rupe, della Cacciata Circolo Ippico ASD e dell’Associazione Butteri della Maremma, con la presenza di Enrico Maria Scolari, noto addestratore di cavalli e mulattiere italiano da dressage. La manifestazione, sotto la regia dell’Assessore e Vicesindaco Elena Brunori, rientra nei festeggiamenti della Madonna delle Grazie, organizzati dal Comitato Festeggiamenti Porano 2026 in collaborazione con la Pro Loco. Un programma settembrino, dunque, che mette insieme generazioni e sensibilità diverse, con un filo conduttore preciso: fare di ogni iniziativa un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione alla vita della comunità.
“Queste manifestazioni, fortemente volute dal Comune di Porano – dichiara il Sindaco Marco Conticelli – intendono coinvolgere tutte le fasce della cittadinanza, dai più piccoli agli adolescenti, fino alle persone adulte. Sono un esempio della grande vitalità del nostro territorio e testimoniano quanto Porano sia attivo sul fronte dell’associazionismo e del volontariato. Il compito dell’Amministrazione comunale è soprattutto quello di creare occasioni e condizioni affinché questa vitalità non si esaurisca in iniziative fini a sé stesse, ma possa trasformarsi in percorsi capaci di durare nel tempo. Il sostegno delle istituzioni deve servire proprio a questo: accompagnare le energie della comunità, valorizzarle e fare in modo che possano continuare a produrre risultati e opportunità anche per il futuro”. Un settembre, quindi, che non è soltanto un calendario di appuntamenti, ma il racconto di una comunità dinamica e in movimento, che partecipa e investe sulle proprie energie.”










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