Inizia bene il countdown per la Castellana. Sabato, nella Sala del Palazzo dei Sette completamente gremita è andato in scena il primo capitolo del racconto che si chiuderà la sera del 27 prossimo. In tanti, quelli che hanno accolto l’invito a festeggiare i 60 anna della cronoscalata orvietana. C’erano piloti in attività e altri ex, tutta gente che si è divertita e dato lustro alla competizione. C’erano dirigenti dell’Autodromo dell’Umbria di Magione e il Presidente dell’ACI Perugia Ruggero Campi, protagonista di un interessante e esaustivo intervento sulla sicurezza delle gara, sia in pista che su strada.
C’era il Panathlon di Orvieto con Lucia Custodi, oramai supporto stabile e gradito per l’evento. C’erano le autorità cittadine, Roberta Tardani Sindaco, il Vice Stefano Spagnoli, l’assessore allo Sport, Giorgio Pizzo che, unitamente al primo cittadino, ha esaltato i vantaggi delle sinergie (Comune e Associazione della Castellana), modello esportabile anche in altri campi che rendono praticabile un evento nel quale l’amministrazione investe risorse il soggetto organizzatore provvede alla parte attuativa per ottenere un risultato che premia numerose attività della città funzionando quale veicolo promozionale

C’era l’ospite d’onore, Alessandra Nesti, figlia del compianto Re della Montagna, Mauro Nesti, vincitore di oltre 450 gare in carriera e per due volte della Castellana. Ha portato cimeli e narrato ricordi, ha apprezzato l’accoglienza e elogiato tutta la platea per la familiarità subito manifestatasi per consentirle il rapido inserimento nel clima della serata: “Siete veramente bravi e mi fate sentire come fossi di casa – ha detto – meritate il più grande successo per la vostra manifestazione che vi auguro con tutto il cuore”.
A proposito di ex vincenti, presenti i fratelli Mauro e Fulvio Braconi, affezionatissimi a Orvieto e agli orvietani che hanno conquistato l’assoluto in cinque edizioni. Franco Cinelli, il campione pistoiese con tre successi a Orvieto e tanti altri nelle gare di tutta Italia. Giuliano Peroni (sei vittorie con auto storiche) a rappresentare la dinastia fiorentina tuttora attiva e vincente. Numerosissimi gli orvietani, una sessantina, per un buon mix di capelli grigi e giovani avvicinatisi alle gare grazie alla Castellana.
Tre, gli ex presidenti (Rodolfo Coscioni, Sante Coscetta, Massimo Vezzosi) in compagnia di Giuliana Bianconi a rappresentare il padre Giuseppe, tra i soci fondatori artefici della nascita della manifestazione.
L’Associazione, con lodevole sensibilità, ha consegnato riconoscimenti alla memoria a Monica Roselli sorella di Paolo, scomparso recentemente, già presidente e Direttore di Gara, a uno dei figli dell’Avv. Antonio Scozzarella animatore puntuale dell’ evento motoristico , a Natalina Buraccioni consorte di Monaldo Vittori /Bardano collaboratore solerte , quanto utile nella fase organizzativa , mentre, Debora Broccolini, per tanti motivi amica della Castellana, ha ricevuto un attestato a ricordo del babbo Attilio deceduto in gara nel 1996. (R.P)









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