
ORVIETO – Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, ha diffuso il testo della replica all’interrogazione a risposta scritta relativa alla realizzazione di un nuovo spazio aggregativo presso il giardino “Stefano Melone” di Orvieto scalo e stato di avanzamento dei lavori del nuovo CePol presentato dai gruppi di minoranza (in allegato).
«In merito al Centro per le Politiche sociali e della famiglia di Orvieto Scalo (CePol) – si legge nella risposta – il 30 luglio scorso è stato pubblicato il decreto interministeriale del Ministero dell’Interno e del Ministero dell’Economia che ha ridefinito la situazione dei progetti di rigenerazione urbana finanziati con le risorse previste dalla legge n. 160/2019 e confluite nel Pnrr. Con tale provvedimento è stato confermato il finanziamento di 4.846.736 euro per il progetto del Comune di Orvieto. Il nuovo termine per la conclusione dei lavori è stato fissato al 31 dicembre 2027. L’Amministrazione sta pertanto lavorando per riattivare le procedure necessarie alla ripresa dei lavori con l’obiettivo di rispettare il nuovo cronoprogramma.
Come già ribadito in più occasioni, all’interno del CePol di Orvieto saranno ricavati spazi polifunzionali che saranno a disposizione anche delle associazioni del quartiere. Per quanto riguarda la proposta dei giovani di Orvieto Scalo, relativa alla realizzazione di una tensostruttura temporanea, l’Amministrazione ha esaminato la questione anche sotto il profilo tecnico e organizzativo. Alla luce delle valutazioni effettuate e delle precise esigenze avanzate dai ragazzi non è tuttavia possibile prevedere una struttura provvisoria destinata a centro di aggregazione in un’area che sarà interessata dal cantiere del CePol, né risulta possibile collocarla all’interno del giardino pubblico in quanto ciò interferirebbe con la fruibilità e con le attività previste nell’area.
Si sottolinea – si legge ancora – che il giardino “Stefano Melone” di Orvieto scalo in questi anni è stato interessato da importanti lavori di riqualificazione con la realizzazione del nuovo manto in erba sintetica del campo da calcio a cinque e il completo rinnovamento dell’area giochi del parco con l’installazione di attrezzature ludiche inclusive anche grazie alla collaborazione con associazioni del settore. Nei giorni scorsi, inoltre, sono state posizionate le telecamere del sistema di videosorveglianza che vigileranno su tutta l’area. Infine, per la passerella dei giardini del Fosso dell’Abbadia, è prevista la realizzazione di una nuova struttura per cui è stato predisposto il progetto. Si è in attesa della necessaria autorizzazione regionale e non appena ottenuta si procederà alla procedura pubblica per l’affidamento dei lavori».









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