Come associazione Nova torniamo sul tema della palestra dell’Istituto “L. Signorelli” per riportare l’attenzione su un punto molto semplice: è fondamentale che alle parole facciano seguito i fatti.
A marzo avevamo accolto positivamente l’impegno dell’Amministrazione comunale a farsi carico della manutenzione dei locali entro l’estate 2026, dopo le segnalazioni ricevute dai cittadini e dopo la disponibilità di Nova ad attivare anche una campagna pubblica di raccolta fondi per contribuire alla soluzione del problema.
Quell’impegno, allora, era stato presentato come una risposta concreta. La città aveva segnalato una criticità, Nova l’aveva raccolta con spirito costruttivo e l’Amministrazione aveva dichiarato di voler intervenire direttamente. A distanza di mesi, però, il rischio è di ritrovarsi ancora una volta davanti al solito schema della politica locale: dichiarazioni rassicuranti, buone intenzioni, ma pochi riscontri visibili.
A ricordarcelo sono anche le segnalazioni che continuano ad arrivare da chi quegli spazi li conosce e li frequenta. In queste ore un genitore ci ha scritto: “Purtroppo, per il momento nessun intervento di manutenzione è stato svolto nella palestra delle medie. Muffa, salnitro, ruggine e sporcizia. La situazione è sempre la stessa. Possibile questa totale indifferenza?”.
Il punto, dunque, non è trasformare ogni problema in uno scontro politico, ma evitare che le criticità vengano affrontate solo quando diventano tema di comunicazione.
Per Nova il metodo deve essere diverso: ascolto delle segnalazioni, analisi del problema, costruzione di una proposta condivisa e individuazione di una soluzione praticabile. È questo l’approccio che abbiamo seguito fin dall’inizio anche su questa vicenda.
Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di aggiornare la città sullo stato dell’iter annunciato: quali interventi sono stati programmati, con quali risorse, con quali tempi e se l’impegno di intervenire entro l’estate sarà effettivamente rispettato.
Non serve alzare i toni, serve semplicemente rendere conto ai cittadini di quanto promesso.
Nova conferma inoltre la propria disponibilità a sostenere iniziative utili alla risoluzione del problema, anche attraverso forme di collaborazione civica e raccolta di contributi, qualora ciò fosse ritenuto utile. È evidente che, non ricoprendo incarichi amministrativi, abbiamo le mani legate: possiamo segnalare, proporre, coinvolgere e mettere a disposizione energie, ma la responsabilità delle decisioni e degli interventi resta in capo a chi governa la città.
Riteniamo che un metodo fatto di analisi, progettualità e volontà di risolvere le criticità debba prevalere su quello di produrre annunci col solo fine di una temporanea rassicurazione.









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