Dal 4 settembre al 2 ottobre 2026, Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ospiterà la mostra del pittore Renato Guerrini, (Abbadia San Salvatore 04.06.1938-25.09.2023), un artista inserito nel clima di rinnovamento artistico del secondo dopoguerra, autore di una ricerca sospesa tra permanenza della figurazione e aperture verso l’informale e l’astrattismo.
Formatosi in Toscana, Guerrini ha presto ampliato il proprio orizzonte attraverso esperienze internazionali soggiornando e lavorando a Parigi e negli Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha esposto nelle più prestigiose gallerie d’arte di varie città italiane quali Roma, Firenze, Siena, Viareggio, Matera, ecc.
Ha partecipato alla XXVI biennale d’arte di Milano ed è entrato in contatto con i più grandi esponenti del panorama artistico della seconda metà del 900 quali Renato Guttuso, Aldo Salvadori, Emilio Vedova, Ennio Calabria ed Afro Basaldella, condividendo con loro il clima di rinnovamento e sperimentazione di quegli anni.
Temi ricorrenti dell’opera pittorica di Guerrini, sono le figure femminili ben delineate dal suo caratteristico segno a cui frequentemente però si contrappongono la veste o il contesto in cui sono inserite che evolvono verso l’informale ed i paesaggi della maremma e della Val d’Orcia in cui l’orizzonte si riduce a pochi segni essenziali, mentre la superficie pittorica si carica di stratificazioni ed abrasioni con improvvisi affioramenti di colore.
Il giorno dell’inaugurazione, che si terrà venerdì 4 settembre alle 11, sarà possibile visitare le opere del maestro Guerrini con il curatore della mostra Carlo Terzuoli. Gli spazi espositivi di Palazzo Coelli saranno aperti al pubblico, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 17.










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