ORVIETO – Il consiglio comunale di Orvieto, nella seduta del 30 luglio, ha discusso l’interrogazione presentata da Beatrice Casasole (Civitas) in merito al sollecito alla Provincia di Terni per la messa in sicurezza della SP 44 – Fontanelle di Bardano.
Con l’atto si chiede all’amministrazione comunale «se sia a conoscenza delle criticità segnalate dai cittadini e della petizione presentata in merito alla sicurezza della SP 44 – Fontanelle di Bardano e se intenda sollecitare formalmente la Provincia di Terni affinché adotti con urgenza le necessarie misure di messa in sicurezza della strada».
«La situazione della SP 44 è ben nota – ha risposto il vicesindaco con delega alla Viabilità, Stefano Spagnoli – e siamo intervenuti più volte nei confronti della Provincia di Terni per sollecitare interventi. Proprio questa mattina abbiamo effettuato un ulteriore sopralluogo per individuare le soluzioni più efficaci. Comprendiamo perfettamente il disagio dei residenti. Parliamo infatti di una strada particolarmente lunga, rettilinea e con un traffico sostenuto, caratteristiche che purtroppo inducono molti automobilisti a mantenere velocità non adeguate. Occorre però ricordare che gli interventi possibili sono disciplinati da norme molto precise.
Spesso i cittadini ci chiedono l’installazione di un autovelox. Personalmente in questo caso sarei favorevole, così come lo è l’Amministrazione, ma la normativa nazionale non lo consente. Per poter installare un dispositivo di controllo automatico della velocità, come abbiamo ricordato più volte, è necessario infatti che ricorrano precisi requisiti previsti dal Codice della strada, tra cui un elevato indice di incidentalità negli ultimi cinque anni, con incidenti riconducibili principalmente all’eccesso di velocità.
Nel caso della SP 44 questi presupposti, fortunatamente, non risultano soddisfatti. Anche gli incidenti più recenti non sono stati ricondotti esclusivamente alla velocità e, pertanto, il Prefetto difficilmente autorizzerebbe un impianto di questo tipo. Questo non significa che il problema venga sottovalutato. Negli anni abbiamo potenziato la segnaletica verticale e orizzontale e abbiamo disposto numerosi controlli della Polizia Locale. Naturalmente non è possibile garantire una presenza costante su quel tratto di strada, considerato che gli agenti operano su tutto il territorio comunale.
Parallelamente abbiamo avviato un confronto con la Provincia per valutare l’installazione di un rilevatore luminoso della velocità, analogo a quello recentemente installato in altre zone del territorio comunale. Su questo punto posso assumere un impegno preciso. L’obiettivo dell’Amministrazione è installare, entro la fine dell’anno, almeno un rilevatore di velocità nel tratto in direzione Sferracavallo. Non si tratta di un autovelox e quindi non comporta sanzioni, ma di un dispositivo che segnala all’automobilista la velocità tenuta, inducendolo a rallentare. Riteniamo che possa rappresentare un primo valido strumento di prevenzione e di sensibilizzazione».
Nella replica la consigliera Casasole si è detta «soddisfatta per l’interlocuzione con la Provincia». «Seguirò la vicenda – ha aggiunto – affinché si mettano in campo strumenti efficaci per garantire la sicurezza della strada».










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