
Vogliamo prima di tutto esprimere la nostra solidarietà al Comitato e tramite esso a tutti i cittadini della frazione di Canale, per il protrarsi del disagio al quale gli stessi sono soggetti, disagio che interessa peraltro anche coloro che la S.P. 12 Bagnorese debbono percorrerla per destinazioni diverse. Vogliamo evitare gratuite polemiche sulla accidentalità ovvero possibile prevenzione dell’evento che ha causato la impraticabilità della strada provinciale, ma consapevoli, almeno quanto le nostre Amministrazioni, della esclusività delle vie di comunicazione a servizio del contesto territoriale, privo di alternative razionalmente praticabili a fronte dell’evento, riteniamo dover onestamente riconoscere come inadeguata già alla fonte, la strada comunale della Cacciata, a costituire un efficace tampone al problema.
In ogni caso, anche ammettendo il contesto e l’urgenza, la validità dell’alternativa di cui sopra sarebbe giustificabile solo nel brevissimo termine, e quello trascorso, ed ancora da scontare, non sembra purtroppo essere un tempo breve. Superfluo aggiungere che la carreggiata, nei tratti in cui risulta possibile, ed il manto stradale, avrebbero almeno dovuto essere stati oggetto di contestuale ed urgente intervento di adeguamento al maggiore e contemporaneo volume di traffico facilmente prevedibile.
Non saranno purtroppo il nostro parere e la nostra solidarietà che potranno porre fine alla attuale situazione, potranno farlo soltanto la responsabilità e la capacità di assumere le decisioni ed ancora di più di saperle tradurre in fatti concreti, in capo a chi governa il territorio potendo anche impugnare la condizione di urgenza che il caso riveste pienamente.
Per questa sollecitazione, politicamente, ma ancora più espressamente come concittadini, ci uniamo alle rimostranze ed alle iniziative che gli abitanti di Canale vorranno porre in essere, perché le Istituzioni, e con esse la Magistratura, nella priorità indiscutibile di rendere garantita la migliore fruibilità dei servizi primari alle esigenze locali, esprimano attraverso atti formali, la maturità e la determinazione che i rispettivi ruoli attribuiscono loro, per mettere in atto le procedure utili alla immediata esecuzione degli stralci progettuali previsti, prescindendo dal subordinarli a qualunque sviluppo o esito che la vicenda recentemente emersa, in ordine a presunte irregolarità, ovvero impropri comportamenti delle parti in causa, potrebbe trasferire al risultato finale ed ai relativi tempi stimati.
Evitiamo qualunque commento sulle ultime vicende occorse, non disponendo di una completa ed attendibile documentazione ufficiale che possa validare o comunque supportare qualunque affermazione di carattere tecnico o procedurale al riguardo. Auspichiamo anche, che a differenza di quanto ci è dato leggere nei comunicati apparsi sui media, le Amministrazioni interessate, per competenza politica ed amministrativa e stante la più ampia conoscenza dei fatti, compresa la loro recente evoluzione, vogliano contribuire a fornire pubblicamente un chiaro e completo scenario aggiornato e speriamo una altrettanto concreta ed esaustiva rassicurazione ai cittadini. Confermiamo la già espressa solidarietà.
PCI – Federazione di Orvieto









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