Il Comitato Buonrespiro e Dintorni annuncia l’avvio della Marcia dei Spaventapasseri, un’iniziativa simbolica e itinerante dedicata alla difesa del territorio e alla sensibilizzazione delle comunità locali. Sono nati come spaventapasseri: figure semplici di paglia, ferme nei campi e silenziose, con la loro permanenza sul posto, giorno dopo giorno, sono diventati qualcos’altro. Sono diventati guardiani discreti, instancabili, fedeli; non chiedono acqua, cibo, e riposo, vegliano sempre.
Hanno visto il nostro territorio cambiare, crescere, ferirsi. Hanno visto errori umani ripetersi, scelte sbagliate diventare abitudini, ferite trasformarsi in cicatrici. Hanno visto la storia di Buonrespiro senza mai muoversi, e proprio per questo hanno imparato a vedere più lontano di noi. Oggi hanno capito che restare fermi non basta più. Con la loro esperienza antica, guardano avanti… e il futuro che vedono è una strada senza uscita. Con la loro saggezza ci indicano cosa fare per non ripetere gli stessi errori.
Così hanno deciso di fare ciò che non avevano mai fatto: lasciare le proprie radici e mettersi in cammino. La loro marcia parte da Buonrespiro e nessuno sa dove si fermeranno, cosa ci mostreranno, quali verità ci costringeranno a guardare. Ovunque passeranno affideranno ai cittadini dei territori il compito di vigilare perché la cura del paesaggio non appartiene a uno solo, ma a tutti.
Li seguiremo perché questi spaventapasseri ci rappresentano; anche noi, come loro, vigiliamo senza chiedere nulla. Custodiamo il nostro territorio, lo viviamo e lo difenderemo con ogni mezzo. La loro marcia è un messaggio chiaro, noi lo porteremo avanti. Il Comitato e Dintorni inoltre informa che nei prossimi giorni avvierà sulla piattaforma CHARGE.ORG una raccolta firme, questa volta rivolta al Governo per chiedere una pianificazione energetica trasparente, equa e realmente partecipata.
Sosteniamo le rinnovabili, ma con criteri chiari e sostenibili, e chiediamo:
- l’istituzione urgente di un tavolo permanente tra istituzioni e cittadini per definire regole condivise che tutelino paesaggio, agricoltura ed economie locali;
- Poteri reali a Regioni e Comuni nella definizione delle aree idonee e non idonee.
Invitiamo tutti i cittadini a firmare per una causa che tutela tutta la nazione.










Devi effettuare l'accesso per postare un commento.