È tutto pronto nella splendida Pieve di Santa Maria Vecchia, luogo d’eccezione che dal 9 all’11 luglio ospiterà la prima edizione del Festival Ficulle Classica. Curato dalla Direttrice d’orchestra Valentina Peleggi, Ficulle Classica proporrà tre concerti di musica da camera, dal Barocco al Romanticismo, ospitando undici artisti, nomi affermati del concertismo italiano ma anche giovani talenti umbri, creando un dialogo tra il patrimonio artistico-musicale e l’identità locale. Fra i protagonisti di questa prima edizione il pianista Enrico Stellini, che aprirà in Festival il 9 luglio con un Recital dedicato a Schumann e Chopin, il Quartetto Zilia, che eseguirà il 10 luglio il Quartetto numero 14 di Mozart, al quale si aggiungerà la pianista Giulia Boschi per il Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte e archi, op. 44 di Schumann, e l’11 luglio, in chiusura del Festival, il Flos Temporis Ensemble, che interpreterà musica strumentale barocca e arie di Bach, Vivaldi e Händel nella voce del soprano Francesca Bruni.
Sabato 11 luglio spazio anche per un interessante workshop di liuteria, tenuto dalla Maestra liutaia Sofia Vettori, che illustrerà l’evoluzione del violino, dal legno al suono, dalla musica barocca alle sonorità contemporanee.
La Pro Loco di Ficulle, in qualità di associazione di promozione e valorizzazione del territorio, ha incaricato un Comitato, gli Amici del Festival, di svolgere tutte le attività per l’organizzazione e il successo della prima edizione del Festival Ficulle Classica. “Il Comitato Organizzatore è formato da un gruppo di persone legate a Ficulle, per nascita o adozione, che vogliono contribuire all’arricchimento culturale di Ficulle e del suo territorio e desiderano colmare il vuoto attualmente esistente in ambito musicale, rinforzando allo stesso tempo il senso di comunità e appartenenza dei suoi cittadini”, queste le parole di Carlos Maldonado, Presidente degli Amici del Festival.
“La musica, e in senso più generale la cultura, è un bene pubblico che sta dietro lo sviluppo integrale della persona, continua il Presidente, ma è anche un elemento che crea comunità e coesione sociale. In momenti di incertezza e di difficoltà, la musica diventa uno spazio di incontro e di avvicinamento fra le persone, che riesce a superare differenze e barriere. Là dove c’è una persona che fa musica e un’altra che la ascolta c’è già un dialogo, una conversazione e magari anche un’intesa”. “Ficulle Classica offre un’esperienza intima e a misura d’uomo e nasce dalla convinzione che luoghi come Ficulle non siano semplici sfondi, ma protagonisti attivi, capaci di valorizzare la musica e di esserne a loro volta valorizzati” – afferma la Direttrice Artistica del Festival Valentina Peleggi. Il Festival conta sul sostegno del Comune di Ficulle, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, della Banca Centro Toscana e Umbria ma soprattutto di un vasto gruppo di “Amici” che hanno voluto contribuire sin dall’inizio all’esito dell’iniziativa e al suo consolidamento e continuità negli anni a venire.
“Ficulle Classica nasce come un’esperienza in cui la cultura diventa forza viva e generativa, capace di trasformare la bellezza della Pieve medievale di Santa Maria Vecchia in un luogo di emozione condivisa e di dialogo tra musica, storia e comunità” – commenta il sindaco di Ficulle Gianluigi Maravalle. “Un progetto reso possibile grazie all’impegno e alla visione degli organizzatori, che con passione e competenza hanno dato forma a questa iniziativa, e al dinamismo e allo spirito partecipativo dei cittadini di Ficulle, autentico cuore pulsante del nostro paese. Questa prima edizione – continua il primo cittadino di Ficulle – segna l’inizio di un percorso che, nel corso degli anni, potrà crescere e consolidarsi, diventando un appuntamento stabile e riconoscibile nel panorama culturale del territorio, capace di attrarre sempre nuove energie artistiche e di rafforzare il legame tra il paese di Ficulle e la grande musica”. Nella prima edizione del Festival Ficulle Classica tutti i concerti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (info@ficulleclassica.it) fino all’esaurimento dei posti.
Il programma del Festival può essere consultato nel sito www.ficulleclassica.it









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