
Le condizioni di sicurezza e la manutenzione della Strada della Cacciata sono tornate al centro del dibattito in Consiglio Comunale. A sollevare la questione, attraverso un’interrogazione, è stata la consigliera Sabrina Mandolini (FdI), che ha chiesto chiarimenti sui tempi degli interventi previsti e ha sollecitato una smentita rispetto a quelle che ha definito “notizie fuorvianti” apparse sui social in merito all’impiego dell’avanzo di amministrazione.
Il punto della situazione è arrivato direttamente dal sindaco Roberta Tardani, che ha tracciato il cronoprogramma dei lavori e fatto chiarezza sulle polemiche finanziarie e sul destino della viabilità della frazione, pesantemente condizionata dalla chiusura della Provinciale Bagnorese. “Durante l’incontro della conferenza dei capigruppo con il comitato di Canale avevamo promesso che saremmo intervenuti sui tratti più problematici, e così faremo”, ha esordito il sindaco. I tecnici comunali hanno già effettuato i sopralluoghi necessari, individuando circa 600 metri di strada, distribuiti in modo non continuativo, sui quali si concentreranno i cantieri.
L’intervento si preannuncia delicato: “In alcuni punti sarà necessario procedere alla bonifica degli apparati radicali degli alberi che stanno dissestando l’asfalto. Gli uffici stanno predisponendo l’ordinanza e le perizie di stima sono già state effettuate. Le risorse necessarie si trovano già in bilancio e, non appena sarà pronta la gara, affideremo i lavori”. Tardani ha inoltre ricordato che sulla via restano in vigore i limiti di velocità e il divieto di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali. Rispondendo al quesito della consigliera Mandolini sulle ricostruzioni circolate sul web, il sindaco ha voluto fare chiarezza sulla natura tecnica del finanziamento per spegnere le polemiche da social:
“È bene chiarire che l’avanzo di amministrazione può essere impiegato per investimenti e interventi straordinari. In questo caso parliamo di una manutenzione ordinaria, che per legge deve essere finanziata attraverso la spesa corrente. I fondi, ci tengo a ribadirlo, sono comunque già disponibili in bilancio. Non c’è alcun problema di copertura, ma avevamo chiarito fin dall’inizio che non si sarebbe rifatto l’intero tracciato, bensì solo i punti più critici”.
Il picco di traffico sulla Strada della Cacciata è strettamente legato alla temporanea chiusura della Strada Provinciale Bagnorese, arteria fondamentale per Canale. Anche su questo fronte arrivano notizie positive: i lavori della Provincia di Terni sono iniziati e stanno procedendo.
“Il consigliere Melone ha effettuato un sopralluogo insieme all’ingegner Serini della Provincia e alla ditta incaricata”, ha spiegato Tardani, annunciando che nelle prossime ore l’ente di Palazzo Bazzani diffonderà un comunicato ufficiale con dettagli e cronoprogramma. “C’è comunque un cauto ottimismo circa la possibilità di riaprire almeno una corsia, a senso unico alternato, in tempi brevi. Voglio rassicurare il comitato di Canale: quello che abbiamo promesso si sta realizzando, dobbiamo solo seguire i tempi tecnici degli atti ufficiali”.









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