ORVIETOSì
mercoledì, 10 Giugno 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Quando la storia di Allerona si studiava nelle scuole rurali di campagna

Redazione by Redazione
10 Giugno 2026
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Felice Roberto Danielli

Nel 1976 all’interno del Podere Belvedere di Meana è stata recuperata la parte restante di un quaderno (8 pagine) di uno scolaro che frequentava la scuola dentro una stanza adibita ad aula, in 3 pagine c’è lo svolgimento di un tema di storia sulle origini di Allerona. Cosa sono le scuole rurali di campagna? Dopo il 1860 con l’Unità d’Italia sotto la spinta di superare l’arretratezza culturale ed il diffuso analfabetismo, prese forma l’idea delle scuole di campagna e/o rurali.

Allerona è un territorio prevalentemente rurale, quando nel 1835 lo Stato Pontificio emana il Catasto Gregoriano suddivide in 7 territori (mappette) la giurisdizione del castello di Lerona. Da una mia ricerca ho rilevato la presenza di circa 125 poderi (per difetto) nel territorio delle 7 mappette, per dare un’idea di quanto erano popolate le campagne riprendo una statistica del 1911 nel Comune erano residenti 2074 persone ed il 74% abitava in campagna, soltanto Castel Giorgio con 2321 abitanti aveva l’87% di abitanti in campagna superando la presenza campagnola alleronese. Per questo si rese necessario provvedere alla presenza nel territorio di 5 scuole rurali.

1) In vocabolo Belvedere di Meana, nel dopoguerra verrà trasferita al vocabolo Fattoria nei pressi di Casanova di Villa Cahen;

2) In San Pietro Acquaeortus in una stanza dell’ex convento, nel dopoguerra è stato poi costruito il nuovo edificio fuori dal convento ad ovest dell’ingresso della chiesa;

3) In vocabolo Bargiano, poi trasferita nel podere di mezzo di Monticchi finché non viene costruita nel dopoguerra la nuova scuola;

4) A Palombara in una stanza del casolare in alto sulla collinetta;

5) In vocabolo Campo Ricco finché nel dopoguerra non viene costruita la nuova scuola in prossimità del bivio con l’incrocio dell’Osteraccia.

Queste scuole avevano un solo maestro/a con diploma magistrale che teneva lezioni ad un’unica pluriclasse dentro una stanzetta di una casa rurale (podere), la scuola elementare prevista per 5 anni era obbligatoria soltanto i primi 3 anni, i nostri nonni avevano quasi tutti soltanto la terza elementare.

Da alcune ricerche emerge che in queste scuole la frequenza si concentrava nel periodo Dicembre-Marzo, per tutto il resto dell’anno quasi tutti i bambini ed i ragazzi erano chiamati ad aiutare le famiglie nel lavoro dei campi le esigenze familiari erano così preponderanti che costringevano i padri a richiamare i loro figli per i lavori campestri o per i lavori domestici nelle case.

Poi c’era una sorta di pregiudizio anticontadino che caratterizzava la cultura di élite tra le quali era invalsa e diffusa l’opinione che gli alunni delle scuole rurali avessero intelligenza e minore disposizione all’apprendimento a causa di “alunni ordinariamente meno svegli e meno disposti alla riflessione ed allo studio”.

Esclusi alcuni esempi importanti qualificanti in Umbria come la scuola del Pischiello dei marchesi Ranieri di Sorbello e Alice Franchetti di Città di Castello nel 1903, nel 1912 anche il conte Eugenio Faina nella sua tenuta apre una scuola rurale per la formazione dei suoi coloni ai lavori agricoli. La scuola rurale che doveva portare “dalle stalle alle stelle” i contadini emerge invece che la classe dirigente padronale latifondista si pone uno degli obiettivi come quello di “legare i contadini alla terra” per cui bastava saper leggere e scrivere e far di conto. Esemplificativo quanto scritto da V. Garelli “la scuola di campagna è quella che aduna i figli dei contadini, perché vi siano ammaestrati in modo che non si danneggino le loro forze fisiche ed intellettuali, anzi si preparino sotto la condotta di abile maestro ad essere probi ed abili coltivatori nella pienezza delle loro forze, nella sanità dell’arbitrio e nella cultura della mente”.

Di seguito i fogli del quaderno con lo svolgimento del tema “La storia di Allerona”:



Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Mostra d’arte dei bambini/e 0-6anni delle scuole di Porano

Mostra d’arte dei bambini/e 0-6anni delle scuole di Porano

10 Giugno 2026

  Venerdì 12 giugno alle 17:30 nella Sala Consiliare del Comune di Porano, verrà inaugurata la mostra dal titolo “...

Futuro all’interno dell’Altopiano dell’Alfina, il Comitato Buonrespiro avvia una raccolta firme

Sit in in Piazza della Repubblica del Comitato Buonrespiro e Dintorni

10 Giugno 2026

  Il Comitato Buonrespiro e Dintorni giovedì 13 giugno alle ore 10 farà un sit-in in Piazza della Repubblica, a...

Regione Umbria, nominati i nuovi direttori regionali

Giunta regionale: approvate tre delibere a sostegno delle imprese, stanziati 40 milioni   

10 Giugno 2026

  Nella seduta odierna la giunta regionale dell'Umbria, su proposta degli assessori Francesco De Rebotti e Thomas De Luca, ha...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy