Il 13 giugno si è svolta ad Orvieto in piazza della repubblica una manifestazione contro il mega impianto fotovoltaico che si intende realizzare il località Buon Respiro ed in generale i mega impianti di energie alternative. Il sindaco di Parrano Valentino Filippetti ha portato il sostegno della Green Community Umbria Etrusca che ha discusso nell’ultima riunione del 2 aprile proponendo di rilanciare lo STINA come antidoto a questa aggressione speculativa sul territorio.
Il sindaco Filippetti ha sottolineato come sia importante il sostegno delle istituzioni a questi movimenti e la presenza dei Comuni ma questo sostegno non deve essere solo verbale ma tradursi in atti concreti. Come è necessario proporre una alternativa e dotarsi di strumenti adeguati. Da tempo la green community propone di elaborare un Piano Energetico del nostro territorio che si basi sul reale fabbisogno e punti sulle Comunità Energetiche. Nel frattempo sarebbe necessario impedire le bruttture come gli impianti a terra sulla piana di Bardano e la realizzazione della cabina elettrica a ridosso dell’unica chiesa dei templari rimasta in piedi. Come è necessario denunciare ed affrontare la gestione del GSE che di fatto boicotta le Comunità Energetiche con tempi lunghissimi per il riconoscimento dei piccoli impianti fotovoltaici fatti dai cittadini sui tetti delle case o sui capannoni artigianali mentre è solerte e velocissimo nel concedere il riconoscimento agli impianti di medie e grandi dimensioni delle società.
Quindi non si tratta solo di paesaggio ma di una grande operazione speculativa e una espropiazione vera e propria del territorio. Dietro c’è tutta la partita dell’AI. La gestione dei grandi data center necessari per realizzare il definitivo controllo e gestione di qualsiasi attività umana. Tra qualche hanno queste strutture avranno bisogno per il raffreddamento ed il loro funzionamento dell’acqua che oggi consumano oltre un miliardo di persone.










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