In questi tempi in cui gli spazi per la musica di qualità si stanno tristemente restringendo, merita tutta la nostra considerazione la rassegna “Fichissimo- Musica in Osteria” fortemente voluta dall’Osteria del Fico di Orvieto (loc. La Svolta). La Rassegna, in 3 atti, ha già visto esibirsi il 22 maggio l’indie/pop d’autore del brianzolo Kama, e si concluderà sabato 13 giugno con l’attesissima reunion dei romani Carpacho!, una band culto degli anni Zero.
In mezzo, ecco arrivare sul palco all’aperto dell’Osteria del Fico il veneziano Marco Iacampo, in arte solo IACAMPO, in un evento organizzato in collaborazione con Radio Orvieto Web. L’appuntamento è per venerdì 5 giugno alle ore 18.30, un evento in ora aperitivo che sicuramente attirerà gli amanti della buona musica, perché quello di IACAMPO è un concerto ad alto tasso emozionale, che il sole calante sulle colline renderà ancora più magico.
IACAMPO è un nome forse poco noto ai più, ma chi segue da vicino la scena musica alternativa italiana sa bene di che stoffa di prima qualità è tessuta la sua arte, dall’esordio con gli Elle a una prima produzione come GoodMorningBoy, fino a recuperare negli ultimi lavori il suo nome e a trovare una vena intimista e poetica di altissimo livello, tra suggestioni ritmiche armoniche sudamericane e melodie che ricordano il miglior Battisti.
Nel suo ricco curriculum ci sono 9 album, concerti in tutta Italia, Svizzera, Francia, Belgio e Germania, tra cui due partecipazioni allo storico “Tora Tora festival” organizzato da Manuel Agnelli, che lo vorrà anche nell’antologia di inediti “Il paese è reale” (2009) uscita in seguito alla partecipazione a Sanremo degli Afterhours, e che fotografa il meglio della scena italiana di fine anni Zero.
E’ da qualche settimana uscito “Preghiere Contemporanee” il suo ultimo lavoro, già acclamato dalla critica. A sei anni di distanza da “Fructus”, “Preghiere contemporanee” è l’ultimo capitolo della trilogia inaugurata con “Valetudo” (2012) e proseguita con “Flores” (2015), e già dal primo ascolta si rivela un lavoro intimo e profondo che si rivolge all’anima del mondo, unica realtà indivisibile messa alla prova in tempi di frenesia e frammentazione. Le canzoni di “Preghiere Contemporanee” si muovono lungo una tensione costante tra unità e separazione. Da un lato il richiamo a una riconnessione profonda, dall’altro il bisogno di prendere distanza da un mondo sovra-strutturato, organizzato, spesso dominato dalla paura.
Due forze opposte che convivono dentro ciascuno di noi e che, secondo IACAMPO, meritano entrambe di essere cantate. Il linguaggio scelto dall’artista affonda le radici nelle esperienze giovanili legate al canto liturgico: parole come Alleluia, Regno, Dio, Liberazione, tornano a vivere nelle canzoni come strumenti espressivi potenti, svincolati da ogni appartenenza religiosa.
Il tutto si snoda su un tessuto musicale di grande suggestione che fonde canzone d’autore, tradizione italiana e languori sudamericani. Il concerto è a ingresso gratuito. Chi vuole può prenotare un tavolo per l’aperitivo e/o per cena al 370/1327246.










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