Il 21 agosto alle ore 12 presso il Museo Emilio Greco, Piazza Duomo, conferenza stampa promossa dalle forze politiche della coalizione regionale “Patto Avanti” e Articolo21 presidio orvietano.
A dieci anni dal sisma, il dolore delle famiglie è ancora vivo e, insieme al dolore, resta una richiesta di giustizia e di riconoscimento che non può essere ignorata. Durante la conferenza stampa saranno presenti il sindaco di Baschi e segretario regionale del Pd Damiano Bernardini, il portavoce di Articolo 21 nazionale Giuseppe Giulietti, la famiglia Gianlorenzi e Mario Sanna
L’Umbria vuole dare voce a questa battaglia anche nel nome delle famiglie Gianlorenzi, e Marinelli che qui vivono e che nel terremoto hanno perso Barbara e Matteo, e di tutte le famiglie che da allora attendono un riconoscimento concreto per una perdita che ha cambiato per sempre le loro vite.
Saremo così al fianco delle famiglie Gianlorenzi e Marinelli e di Mario Sanna, padre di Filippo, morto a 22 anni nel terremoto, che da più di un mese porta avanti uno sciopero della fame per chiedere allo Stato l’istituzione di un fondo nazionale per i familiari delle vittime delle calamità naturali. È una battaglia personale che è diventata una battaglia di tutti.
Per questo il 21 agosto a 3 giorni dall’anniversario del decennale del terremoto di Amatrice convocheremo a Orvieto una conferenza stampa: per ricordare le vittime, dare voce alle loro famiglie e chiedere alle istituzioni di trasformare finalmente parole e promesse in atti concreti. Perché nessuna famiglia può essere lasciata sola dopo aver perso ciò che aveva di più caro.
Chiediamo allo Stato di portare a compimento una legge o degli emendamenti al Bilancio capaci di restituire giustizia e dignità ai familiari delle vittime del terremoto così come stato fatto per le 32 vittime di Viareggio (l’incidente ferroviario) e le vittime di Rigopiano.
Istanze recenti: emendamento alla legge di bilancio
· Proposta: Creazione di un Fondo di sostegno per i familiari delle vittime di calamità naturali (con dotazione annuale a partire dal 2026) presso il Ministero dell’Economia per indennizzare i familiari dei deceduti in eventi sismici dal 6 aprile 2009 ad oggi (es. L’Aquila, Emilia 2012, Amatrice/Centro Italia, Ischia).
· Esito: L’emendamento (n. 112.20) non è passato.
· Firmatari dell’emendamento: Senatori Michele Fina (PD) e Walter Verini (PD).
Proposte di legge unificate (XVIII Legislatura)
Successivamente è stato presentato un progetto di legge condiviso e trasversale, esaminato dalla Commissione Ambiente della Camera, incentrato su semplificazione, ricostruzione e rilancio dei territori colpiti dai sismi del 2009 e del 2016.
· Firmatari delle Proposte di Legge:
– Stefania Pezzopane (Pd)
– Patrizia Terzoni (M5S)
– Tullio Patassini (Lega)
– Francesca Labriola (FI)
– Paolo Trancassini (FdI)
Focus: misura per le vittime del terremoto (PDL C. 1496 Pezzopane)
La disciplina specifica per il risarcimento dei familiari delle vittime è contenuta nella proposta a prima firma di Stefania Pezzopane:
1. Fondo Speciale per superstiti e familiari: Concessione di un indennizzo statale una tantum (o assegno) per i parenti delle vittime dei crolli, indipendente dalle cause legali in corso.
2. Criteri ed equità: Importo calibrato sul grado di parentela e sul carico familiare, con regole precise sulla cumulabilità con altri risarcimenti.
3. Sostegno integrativo:
– Borse di studio ed esenzioni universitarie per orfani e superstiti
– Riserva di posti nei concorsi pubblici e collocamento lavorativo mirato
– Esenzione da imposte e spese di successione derivanti dal decesso nel sisma.









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