
“Da quanto abbiamo appreso oggi è stata definita la cessione dell’Orvietana Calcio, una notizia che non può che portarmi a ribadire quanto già affermato solo qualche giorno fa in Consiglio Comunale”. Così il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani. “L’Amministrazione Comunale – afferma – non è stata coinvolta né informata preventivamente rispetto a una decisione maturata esclusivamente nell’ambito di rapporti tra soggetti privati.
Una scelta che ci ha lasciati perplessi e amareggiati perché non era questo l’epilogo che avevamo auspicato per una società che rappresenta da 116 anni una parte importante della storia sportiva, sociale e identitaria della nostra città. Solo pochi giorni fa Orvieto aveva festeggiato con orgoglio la permanenza in Serie D, un risultato significativo costruito sul campo e festeggiato dalla città”.
“In questo momento tuttavia – prosegue – il nostro compito è guardare avanti e lavorare per tutelare ciò che riteniamo più importante: l’attività di centinaia di ragazze e ragazzi, la continuità del settore giovanile, la funzione educativa e sociale dello sport e la piena operatività dello Stadio Luigi Muzi. L’obiettivo è assicurare continuità alle attività sportive e mantenere vivo un patrimonio che appartiene all’intera comunità orvietana. In questi anni abbiamo investito risorse importanti per la riqualificazione e la messa in sicurezza degli impianti sportivi cittadini, dallo stadio alle palestre scolastiche e ai campi frazionali, convinti che lo sport rappresenti uno straordinario strumento di crescita, inclusione, educazione e coesione sociale”.
“L’impegno del Comune – assicura il sindaco – sarà massimo affinché Orvieto possa continuare a contare su un sistema sportivo diffuso, accessibile e capace di rispondere ai bisogni dei giovani e delle famiglie. Questa resta e resterà la nostra priorità”.









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