Gli studenti della classe 3BDLA e alcuni altri meritevoli, segnalati per l’impegno e la loro spiccata vocazione artistica della classe 3CLA del Liceo Artistico di Orvieto, sono stati ospiti della Bottega Conticelli giovedì 14 maggio 2026.
L’accoglienza ci ha commosso per il piacere autentico che il Maestro ha dimostrato dedicandosi ai ragazzi, spiegando veramente tante cose, partendo da alcuni episodi incredibili e «fatali» della sua vita e della sua fortunata professione. Siamo entrati nel suo mondo di oggetti, di visioni, di «giocattoli»: il mondo che lui ha la capacità di guardare con gli occhi di un fanciullo.
Ma non eravamo in una bottega «solo» di un visionario, di un geniale artigiano – artista, ma di un imprenditore rigoroso e premuroso della sua azienda, che ha creato un marchio ed oggetti di grande valore esportando quel suo marchio di eccellenza italiana in tutto il mondo. Una lezione molto preziosa per i ragazzi che non si aspettavano tante cose insieme: la fantasia, la creatività e la «visione» personalissima di oggetti, anche quotidiani, tradotte in lavoro artigianale serio, rigoroso, perfetto e che produce bellezza, ma anche profitto e ricchezza.
Non è vero che l’arte è un vicolo cieco, non è vero che non porta a nulla, come molti purtroppo pensano, bisogna guardare lontano, essere molto tenaci e credere nei propri talenti. È stata una mattina rigenerante, piena di bellezza e di speranza, un dono: il Maestro Stefano Conticelli è un uomo generoso, gentile, gli siamo grati. (M.P)









