
È in corso sul territorio provinciale e nelle aree limitrofe una vasta operazione di ricerca condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni, volta al rintraccio del soggetto ritenuto responsabile dell’efferato gesto consumatosi nella giornata di sabato 9 maggio. Da quanto appurato, una donna di 44 anni di origini marocchine è stata violentemente aggredita con un martello su un autobus di linea – in località Santa Lucia a Stroncone – dal marito, connazionale di 43 anni.
L’uomo sospettato dell’aggressione aveva il braccialetto elettronico e se lo sarebbe strappato prima di salire sull’autobus. Ha quindi aggredito la moglie prima verbalmente, poi a mani nude e infine infierendo su di lei con violenti martellate. Dopo l’atto di violenza l’uomo è fuggito dal mezzo scappando per le campagne circostanti.
L’attività di ricerca, che prosegue ininterrottamente dal momento del tragico evento, e si intreccia con quella d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Terni, vede un importante impiego di uomini e mezzi per stringere rapidamente il cerchio attorno al fuggitivo.
Nell’area circostante al luogo del tragico evento, per garantire la massima efficacia nelle operazioni, trovandosi in contesto morfologicamente complesso, l’Arma dei Carabinieri ha subito schierato reparti d’élite e tecnologie avanzate:
- lo Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Puglia” (personale altamente specializzato nelle operazioni di ricerca in aree impervie e zone boschive, deputato alla saturazione del territorio e al controllo di casolari e rifugi isolati);
- il Nucleo Elicotteri di Roma Urbe: per il supporto aereo con il monitoraggio e coordinamento dall’alto delle operazioni nella zona d’interesse e la segnalazione immediata di movimenti sospetti;
- le Unità Cinofile Molecolari: con l’impiego di cani specializzati nella ricerca di persone, capaci di seguire tracce ematiche e olfattive anche a distanza di ore dall’evento.
Sono in atto le battute di ricerca da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale con la predisposizione di numerosi posti di controllo per il setaccio di ogni possibile via di fuga con l’obbiettivo di assicurare quanto prima il presunto responsabile alla giustizia. Le ricerche, cui collaborano fin da subito tutte le FF.PP., sono state estese a tutto il territorio nazionale.








