
ORVIETO – «È veramente surreale il continuo tentativo da parte del Pd e dell’opposizione di mistificare la realtà e ripetere all’infinito delle bugie nella speranza di farle apparire verità agli occhi dei cittadini».
Lo afferma l’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti, commentando le notizie diffuse dal Partito Democratico sulla situazione all’ex mensa della caserma Piave e sulla gestione dei rifiuti in Umbria.
«Le foto pubblicate dell’ex mensa della caserma Piave – spiega l’assessore – ritraggono un’area non accessibile, chiusa e riservata agli operatori di CospTecnoservice e della cooperativa La Perla, dove da almeno 15 anni vengono temporaneamente depositati i rifiuti della raccolta dei cestini del centro storico di Orvieto prima di essere smaltiti altrove con mezzi più grandi. Operazione che viene fatta due volte al giorno. Va da se che decontestualizzare una circostanza e immortalarla nell’orario in cui avviene il conferimento ha solo uno scopo strumentale. Peraltro ci stiamo muovendo per migliorare anche questa situazione come le altre affrontate in questi mesi. Si prende a pretesto una immagine per cercare di offuscare il lavoro e i risultati ottenuti in questo anno mezzo sul fronte del decoro del centro storico grazie a una più efficace gestione della raccolta dei rifiuti: le nuove modalità di esposizione dei mastelli per le attività che hanno eliminato l’indecoroso spettacolo a cui si assisteva nelle strade nelle ore serali, la riduzione del 70% dei bidoni nelle vie del centro storico grazie al nuovo regolamento, le schermature che stiamo predisponendo, i nuovi contenitori posizionati che consentono di non trovare cicche di sigarette sparse in terra».
«Da una foto poi, con l’incontinenza verbale che ormai contraddistingue l’opposizione – continua l’assessore – si passa a parlare del nuovo piano regionale dei rifiuti su cui è bastato sollevare delle legittime e motivate perplessità, che non sono solo quelle dell’amministrazione ma anche di associazioni e cittadini, per scatenare la scomposta reazione del Pd. La Giunta Tesei di centrodestra non ha mai autorizzato l’ampliamento della discarica di Orvieto. E non è solo una discussione tecnica. Oltre ad avere le gambe corte come le bugie che raccontano, la sinistra ha pure la memoria corta dimenticando che quello che abbiamo sempre sostenuto è stato riconosciuto anche da una sentenza del Tar del marzo 2025. Dimenticano infatti che i giudici hanno rigettato il ricorso di Acea che aveva chiesto un ampliamento della discarica sulla scorta della delibera che continuano a citare ribadendo come l’estensione volumetrica fosse meramente eventuale. L’unica ricostruzione storica certa, quindi, è che l’ultimo ampliamento della discarica di Orvieto è stato autorizzato dal centrosinistra, dalla Giunta Marini con l’avallo della Giunta Germani a guida Pd. In questi giorni poi, cercando volutamente di creare confusione, si stanno appropriando della vittoria della Regione in Consiglio di Stato sul progetto del termovalorizzatore di Gualdo Tadino sapendo benissimo che fu la Giunta Tesei a dare il diniego alla richiesta per quell’impianto specifico perché avvenuta fuori dalle procedure previste dalla pianificazione regionale».
«Ci si può fidare dunque di questi personaggi che danno lezioni di credibilità agli altri? Alzare i toni con denigrazioni quotidiane – conclude l’assessore Sacripanti – non alzerà il livello di questa opposizione mai cosi basso. Non cadremo nelle loro provocazioni ma continueremo a lavorare per smentire con i fatti, e non a parole, le loro bugie e mistificazioni. Ma soprattutto non permetteremo che sulla gestione dei rifiuti Orvieto e il suo territorio torni a pagare il prezzo di scelte ideologiche».








