ORVIETO – «Accogliamo con soddisfazione la decisione della giunta regionale dell’Umbria di avviare il procedimento di riesame in autotutela relativo al progetto del parco eolico Phobos dando seguito alla richiesta formale presentata dal Comune di Orvieto».
Così il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, e l’assessore all’Ambiente, Andrea Sacripanti, commentano la delibera approvata dalla Regione Umbria di cui ha dato notizia sui social network l’assessore regionale Thomas De Luca.
«Da quanto apprendiamo – affermano – la Regione ha raccolto le motivazioni e le criticità che il Comune di Orvieto aveva evidenziato nell’istanza inviata nei giorni scorsi. Come amministrazione siamo stati impegnati sin dall’inizio, con determinazione e responsabilità, nella difesa delle legittime preoccupazioni della comunità locale, sostenendo in ogni sede, compresa quella giudiziaria, le ragioni di un territorio di straordinario valore storico, ambientale e paesaggistico. Un impegno che ha trovato in queste settimane anche il sostegno e le prese di posizione delle associazioni e dei tanti cittadini che hanno condiviso la richiesta del Comune di Orvieto e la necessità di una valutazione più approfondita e partecipata».
«L’avvio del procedimento di autotutela – proseguono – rappresenta oggi un passaggio importante perché consentirebbe di riesaminare nel merito elementi che, come ha evidenziato anche la sentenza del Tar, non erano stati affrontati per ragioni formali legate alla formazione del silenzio-assenso. Ribadiamo la piena disponibilità del Comune di Orvieto a collaborare con la Regione Umbria mettendo a disposizione contributi tecnici, amministrativi e giuridici utili a supportare le prossime fasi del procedimento. Continueremo a lavorare con spirito istituzionale e nell’interesse esclusivo della tutela del territorio affinché ogni decisione sia assunta attraverso un percorso trasparente, motivato e rispettoso delle peculiarità ambientali, paesaggistiche e culturali di questa area».








