
Durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 aprile, è stato approvato a maggioranza il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025. Il documento certifica la piena stabilità degli equilibri di bilancio e una conduzione finanziaria basata sulla solidità patrimoniale e sulla continuità dei progetti amministrativi.
I numeri della solidità finanziaria
L’Amministrazione comunale evidenzia un risultato di amministrazione complessivo di 1.354.695,89 euro, un pilastro strutturale che consente all’Ente di pianificare con precisione gli interventi dei prossimi mesi. Al 31 dicembre 2025, il fondo cassa si attesta a 260.990,97 euro, confermando una tendenza stabile rispetto all’anno precedente.Tra i parametri più significativi spicca l’incidenza degli incassi correnti sulle previsioni, pari al 97%. La quota effettivamente disponibile dell’avanzo è di 27.960,47 euro, poiché la restante parte è stata accantonata e vincolata come previsto per legge, includendo il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) per 805.259,19 euro.
Equità fiscale e investimenti
Proprio sul fronte della riscossione (IMU e TARI), l’Amministrazione sta portando avanti un impegno costante per garantire il principio del “pagare tutti per pagare meno”. L’obiettivo è abbassare il fondo crediti per svincolare risorse da destinare a servizi e lavori pubblici, rispondendo così anche alle sollecitazioni degli organi di controllo.
“Il rendiconto 2025 riflette una gestione bilanciata e rigorosa” – commenta l’Amministrazione – “Il pieno rispetto dei vincoli di legge ci permette di assicurare i servizi essenziali e programmare nuovi interventi nei settori delle opere pubbliche, del welfare, della cultura e dello sviluppo economico, senza tagliare la qualità della vita dei cittadini”. Una parte rilevante dell’avanzo è stata già destinata a investimenti infrastrutturali e manutenzioni, mentre 172.492,18 euro rappresentano la parte vincolata per opere pubbliche specifiche. La forza economica dell’Ente ha inoltre permesso di anticipare risorse necessarie a fronte di finanziamenti statali, regionali ed europei (PNRR), accelerando i cantieri e garantendo pagamenti tempestivi alle ditte.
Replica alle minoranze e chiarimenti politici
In merito alle osservazioni del gruppo di minoranza “Cambiare si può”, l’Amministrazione precisa che la gestione non si regge affatto sui soli crediti da riscuotere, ma su un lavoro quotidiano volto al bene comune di un territorio complesso con ben cinque centri abitati.
Riguardo alla presenza della minoranza in aula per il raggiungimento del numero legale, l’Amministrazione chiarisce: “L’assenza contemporanea di quattro consiglieri è stata dovuta a cause di forza maggiore imprevedibili, e non a motivazioni politiche. Ringraziamo la minoranza per il comportamento leale, ma lo scenario di un ‘commissariamento’ era del tutto irrealistico: in caso di seduta deserta, avremmo semplicemente provveduto a una riconvocazione a stretto giro. Auspichiamo per il futuro resoconti consiliari completi e privi di contrapposizioni ideologiche”.
Novità per l’Asilo Nido
Nella stessa seduta, il Consiglio ha approvato all’unanimità una modifica al regolamento del nuovo Asilo Nido: da oggi, anche i non residenti avranno una priorità nell’iscrizione qualora almeno uno dei genitori presti attività lavorativa nel territorio comunale di Castel Viscardo. L’Amministrazione conclude esprimendo profondo ringraziamento a tutti i dipendenti comunali, dall’ufficio Ragioneria all’area tecnica, per la dedizione nel trasformare i finanziamenti esterni in opere finite e servizi efficienti.
Si invita la cittadinanza a consultare i resoconti integrali del Consiglio Comunale pubblicati sull’Albo Pretorio online.








