Giovedì 7 maggio, alle ore 18, allo Scalo Community Hub di Orvieto, Giovanni Dozzini presenterà il suo nuovo libro Maiorca — edito da Fandango — in dialogo con Vittorio Tarparelli della redazione di Micropolis.
Un incontro dedicato a una pagina poco conosciuta della storia italiana ed europea: il ruolo dell’aviazione fascista nei bombardamenti su Barcellona e sulla costa orientale spagnola durante la Guerra civile. Il libro nasce da uno dei ricorrenti ritorni dell’autore a Barcellona, città in cui Dozzini ha vissuto nei primi anni Duemila l’esperienza dell’Erasmus. Proprio lì, tra i segni ancora visibili della guerra e della memoria, prende forma una ricerca che intreccia indagine storica, reportage narrativo e riflessione civile.
A partire dall’agosto del 1936, Mussolini inviò uomini e mezzi a sostegno dei nazionalisti guidati da Francisco Franco. Gli italiani si insediarono a Maiorca, nelle Baleari, da dove partirono per colpire la Catalogna e buona parte della costa orientale spagnola. Da quella base aerea si sviluppò una delle prime esperienze sistematiche di guerra contro le città, con i civili non più semplici vittime “collaterali”, ma bersagli sempre più esposti alla violenza bellica. In Maiorca, Dozzini ricostruisce i ritratti degli italiani alle Baleari: piloti, avventurieri, fascisti convinti, uomini attratti dal volo, dal pericolo, dalla fuga o dall’amore. Le loro storie compongono un racconto corale che mette in dialogo la Barcellona contemporanea, amata e attraversata dall’autore, con la Barcellona ferita dalla guerra.
Il libro, pubblicato nel 2026, a novant’anni dall’inizio della Guerra civile spagnola, non si limita però alla ricostruzione del passato. Interroga direttamente il presente: le guerre di oggi, il ritorno dei bombardamenti sulle
città, la fragilità dei civili, il ruolo dell’Europa di fronte alla violenza e alla memoria. Giovanni Dozzini, nato nel 1978, è giornalista, scrittore e saggista. Dal 2004 collabora con testate nazionali e locali occupandosi soprattutto di cultura. Dal 2014 dirige il magazine Luoghi Comuni. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi E Baboucar guidava la fila — vincitore nel 2019 dell’European Union Prize for Literature e tradotto in più di dieci Paesi — Qui dovevo stare e Il prigioniero americano. È tra i fondatori e direttore artistico di Encuentro, festival di letteratura ispanoamericana che si svolge a Perugia e Castiglione del Lago.
L’appuntamento è dunque per giovedì 7 maggio, alle ore 18.00, allo Scalo Community Hub di Orvieto. A dialogare con l’autore sarà Vittorio Tarparelli, della redazione di Micropolis. Ingresso libero.








