Giovedì 28 maggio alle 16, a Bagnoregio presso l’Auditorium Taborra in Viale Agosti n. 2, si terrà la Giornata di studio Sapientia Fidei: Bonaventura, Tommaso e la cultura a Orvieto nel XIII secolo. L’iniziativa, patrocinata dai Comuni di Bagnoregio e di Orvieto, fa seguito alle due conferenze tenute a Orvieto presso questo Istituto Storico Artistico dai professori Massimiliano Lenzi e Letterio Mauro nella primavera del 2024, in occasione del 750° anniversario della morte di entrambi i sommi dottori della Chiesa; e segna la prosecuzione della cooperazione culturale e scientifica instauratasi tra il Centro Studi Bonaventuriani di Bagnoregio e l’Istituto Storico Artistico Orvietano.
Nel corso dei lavori sarà presentato il volume, dallo stesso titolo, che è stato edito in collaborazione tra i due Istituti e contiene importanti contributi sul rapporto con Orvieto dei due Santi Dottori, ognuno per il proprio ordine mendicante, sia sul lato del pensiero filosofico e della predicazione, sia su quello delle opere storico-artistiche e architettoniche. I lavori saranno presieduti da Mons. Mauro Mantovani, SDB, Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana. Ai saluti istituzionali del Presidente di questo Istituto, dott.ssa Alessandra Cannistrà, e del Presidente del Centro del Centro Studi Bonaventuriani, Prof. Letterio Mauro, faranno seguito le relazioni del medesimo Prof. Mauro (Università degli Studi di Genova), e dei Proff. Massimiliano Lenzi (Sapienza Università di Roma) e Maria Raffaella Menna, (Università degli Studi della Tuscia), e dell’architetto Raffaele Davanzo, di questo Istituto Storico Artistico.
Si ricorda la mostra allestita dalla Biblioteca Apostolica Vaticana nel 750° anniversario della morte dei due Santi Dottori: 52 furono i volumi esposti, e tra questi due manoscritti autografi di Tommaso. Mons. Mauro Mantovani, che partecipa a questo incontro, come Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana sottolineava per l’occasione l’attualità di questi giganti che hanno pienamente rappresentato la dimostrazione storica di come la mente umana possa raggiungere la Sapienza nell’ambito della Fede. Così l’aveva intensa anche l’enciclica Fides et Ratio di Giovanni Paolo II, che è del settembre 1998.
L’immagine di questa locandina (che compare anche nella copertina del volume) è una tela del pittore spagnolo Francisco de Zurbarán, San Bonaventura mostra a san Tommaso d’Aquino il suo Crocifisso, del 1629. Già alla Gemäldegalerie di Berlino, il dipinto fu distrutto nel maggio 1945, a seguito di un bombardamento. Anche a costante monito della malvagità insita in ogni guerra, vera bestemmia nei confronti di Dio.
L’ingresso è libero e siete invitati tutti a partecipare.









