Nel pomeriggio di domenica 10 maggio, presso il Tennis Club Open, si è tenuta la finale del “Memorial Roberto Casasole”, iniziativa voluta dalla moglie del dottor Casasole, la professoressa Rosalba Carmen Belvedere, per ricordare il manager scomparso nel luglio di tre anni fa. La scelta di un torneo di tennis è stata determinata dalla passione che il dottor Casasole aveva verso questo sport, che pratica durante il tempo libero dalla sua impegnativa professione, un manager che ha svolto la propria carriera a Roma in Società di Revisione di importanza assoluta nell’ambito economico mondiale come la Price, la KPMG, la Price Whater House Coopers (P.W.C.).
Una volta in pensione, rientrato a vivere a Orvieto, ha potuto dedicare molto più tempo al tennis, scendendo nei campi di gioco del Tennis Club Open dell’amico Orlando Pedichini prediligendo le partite di doppio. Lo scorso anno le semifinali e la finale sono state disputate presso lo storico campo di Piazza Cahen, accanto alla Fortezza Albornoz ma quest’anno, a causa della pioggia insistente, il maestro e giudice di tennis Orlando Pedichini, punto di riferimento del Tennis Club Open, ha dovuto scegliere la sede di Via della Piscina dove vi è una struttura coperta.
I giocatori in campo parlavano toscano, con il ventiquattrenne aretino Guelfo Baldovinetti Borghini, tesserato con il T.C. Giotto di Arezzo, e il quarantunenne di Abbadia San Salvatore Andrea Taliani del Tennis Club Siena.
L’incontro che ha decretato il vincitore del Torneo è stato equilibratissimo nel primo set mentre nel secondo il tennista più giovane ha preso il sopravvento arrivando alla vittoria con un punteggio di 7-6 / 6-1. Da sottolineare la determinazione, la volontà e soprattutto un fair play eccezionale da parte di entrambi. In un periodo in cui spesso, anche nelle competizioni sportive, l’educazione e il rispetto dell’avversario vengono meno, per tutta la durata dell’incontro non è stato fatto un minimo cenno di polemica. Ci sono stati colpi finiti appena fuori dalle strisce e quindi non visibili dall’altro lato del campo, ma la fiducia nell’avversario ha sempre prevalso così da accettare con un sorriso di non aver segnato il punto.
Al termine della finale giocata in modo avvincente e appassionata, la dottoressa Belvedere ha ricordato la motivazione che l’ha spinta a dar vita al Torneo ringraziando il maestro Pedichini, il Tennis Club Open, i tennisti che hanno partecipato al Memorial e tutti i presenti. La professoressa Belvedere ha tenuto a precisare «Ho voluto organizzare un torneo per giovani tennisti così da premiare atleti impegnati in uno sport che Roberto amava molto. Questo Memorial nasce per portare avanti la sua visione della vita che è sempre stata il far prevalere una preparazione costante e approfondita sostenuta da incessante determinazione e da una fondamentale passione.»
Il secondo classificato Andrea Taliani è stato premiato dal piccolo Brando, uno dei nipoti del manager Casasole, mentre Guelfo Baldovinetti ha ricevuto coppa e assegno dalle mani del sindaco di Orvieto Roberta Tardani.
Un gesto di ‘gentilezza sportiva’ è arrivato dalla Sezione del Panathlon di Orvieto, che ha voluto ricordare la persona del dottor Casasole e riconoscere l’impegno della moglie nel tenerne viva la memoria, con la consegna di una targa al Primo Classificato da parte della Presidente della Sezione di Orvieto, la professoressa Lucia Custodi. La scritta “Ad maiora” sul trofeo, come ha spiegato la Presidente del Panathlon, è un riconoscimento di quanto raggiunto ma soprattutto di buon auspicio e di incentivo per il futuro, per ottenere sempre maggiori risultati.









