ORVIETOSì
giovedì, 16 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Sanità privata in sciopero: lavoratori in piazza per un contratto fermo da otto anni

Redazione by Redazione
16 Aprile 2026
in Cronaca, In evidenza, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

I lavoratori della sanità privata dell’Umbria scenderanno in piazza a Roma venerdì 17 aprile, per lo sciopero nazionale indetto per denunciare un blocco contrattuale indegno e che dura da 14 anni. Le Federazioni Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl della regione hanno aderito con convinzione alla mobilitazione unitaria che “”otografa una crisi profonda e inaccettabile che investe oltre 3.500 lavoratrici e lavoratori sul territorio regionale, distribuiti tra contratti Aiop, Aris, Rsa, strutture socio-assistenziali, ambulatori e diagnostica, molti dei quali con scadenze ampiamente superate.

Si tratta di professionisti a tutto tondo, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici, amministrativi e tutto il personale che opera nelle strutture private convenzionate, distribuiti tra ospedali privati, case di cura, strutture riabilitative, residenze per anziani e disabili, poliambulatori e centri diagnostici che erogano quotidianamente un servizio sanitario pubblico, garantendo cure e assistenza ai cittadini umbri. Eppure, sono regolati da contratti collettivi la cui scadenza risale in molti casi a oltre 14 anni fa, con stipendi cristallizzati nel passato e condizioni di lavoro che non rispecchiano più le responsabilità professionali richieste”.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl evidenziano anche come “il settore della sanità privata, in Umbria, sia frammentato in una pluralità di contratti collettivi, la maggior parte dei quali scaduti da più di dieci anni. Ciò ha portato ad un divario salariale nei confronti dei colleghi del settore pubblico che svolgono le medesime mansioni. Una situazione dovuta a scelte datoriali che scaricano sui lavoratori il costo della competitività, praticando un vero dumping salariale”.

Nella richieste c’è: “rinnovo immediato di tutti i contratti collettivi scaduti, con adeguamento salariale che tenga conto del recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione degli ultimi anni; stipendi adeguati alle responsabilità professionali dei ruoli ricoperti, che valorizzino competenze,
specializzazioni e il costante aggiornamento professionale richiesto; miglioramento delle condizioni di lavoro dal punto di vista organizzativo, con turni sostenibili, riposi adeguati e una gestione del personale che rispetti la salute e il benessere dei lavoratori; aggiornamento della cornice normativa contrattuale, con istituti e tutele allineati agli standard del settore pubblico equivalente; riduzione dei carichi di lavoro, spesso diventati insostenibili a causa della cronica carenza di organici e dell’assenza di investimenti nel settore; garanzie occupazionali e di stabilità, con contrasto al precariato strutturale che caratterizza molte realtà della sanità privata regionale”.

“Da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl anche un appello alle associazioni datoriali, alle strutture sanitarie private convenzionate, alla Regione Umbria e al Governo nazionale affinché si intervenga con decisione per porre fine a una situazione non più tollerabile. La sanità pubblica erogata attraverso i lavoratori del privato convenzionato non può continuare a fondarsi sul risparmio sui costi del personale. Il sistema di convenzionamento con il Servizio Sanitario Regionale deve includere criteri chiari di equità salariale e di garanzia delle condizioni di lavoro, in modo che il risparmio nelle tariffe delle prestazioni non si traduca automaticamente in minori diritti per chi lavora. La Regione Umbria, in qualità di soggetto committente, ha la responsabilità istituzionale e morale di verificare che le strutture convenzionate rispettino standard contrattuali dignitosi come condizione per l’accreditamento e il rinnovo delle convenzioni”. Così in una nota i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Desirè Marchetti, Marcello Romeggini e Jacky Mariucci.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Un ponte tra generazioni: il tuo 5×1000 per far viaggiare il Ludobus in tutto il territorio

Un ponte tra generazioni: il tuo 5×1000 per far viaggiare il Ludobus in tutto il territorio

16 Aprile 2026

    Perché dovrei donare il mio 5x1000 proprio alla UISP? È questa la domanda che ogni cittadino potrebbe porsi...

Fondazione Umberto Veronesi in piazza per aiutare i bambini malati di tumore

Fondazione Umberto Veronesi in piazza per aiutare i bambini malati di tumore

16 Aprile 2026

Nel weekend Fondazione Umberto Veronesi torna nelle piazze di tutta Italia con la nona edizione de "Il Pomodoro per la ricerca....

“Futuro Prossimo” cambia sede: il convegno si sposta nella Sala dei 400 per accogliere le numerose adesioni

“Futuro Prossimo” cambia sede: il convegno si sposta nella Sala dei 400 per accogliere le numerose adesioni

16 Aprile 2026

  A pochi giorni dall’appuntamento, “Futuro Prossimo – Come l’innovazione cambierà le nostre vite” cambia sede e si prepara ad...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy