Un bilancio che parla di amore per il territorio, ma che purtroppo evidenzia anche quanto lavoro ci sia ancora da fare contro l’inciviltà. Si è conclusa con numeri impressionanti la Giornata Ecologica di domenica 19 aprile, che ha visto scendere in campo i cittadini e le associazioni di Castel Viscardo, Castel Giorgio e Orvieto per una mattinata di pulizia straordinaria.
Il consuntivo della mattinata è indicativo: sono stati raccolti oltre 200 sacchi di rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali e nelle aree verdi. Oltre alla spazzatura “ordinaria”, i volontari hanno dovuto fare i conti con una grande quantità di rifiuti ingombranti, tra cui pneumatici, vecchi sanitari e materiale ferroso. Particolarmente complessa è stata l’operazione di recupero all’interno dei fossi, dove molti rifiuti erano stati gettati nel tentativo di occultarli, creando un potenziale rischio idrogeologico e un grave danno ambientale.
L’iniziativa, che si è svolta tra le 7:45 e le 11:30 con punti di ritrovo in Piazza Italia a Castel Viscardo e in Piazza del Municipio a Castel Giorgio, è stata il frutto di una collaborazione corale. L’evento è stato organizzato dalle sezioni locali di Federcaccia (Castel Viscardo, Comunale di Orvieto e Umbra), Arci Caccia (Castel Giorgio) ed Enal Caccia (Castel Giorgio).
Fondamentale è stato il supporto dei Carabinieri Forestali di Allerona, che hanno guidato i volontari indicando con precisione le aree più colpite dal fenomeno dell’abbandono selvaggio. L’iniziativa ha goduto del patrocinio dei Comuni di Castel Viscardo e Castel Giorgio e si è avvalsa del sostegno tecnico e della preziona collaborazione di Cosp Tecnoservice Ambiente di Terni. La giornata ha aderito con orgoglio all’iniziativa nazionale “Operazione Paladini del Territorio”, promossa dalla Fondazione UNA. Lo scopo è quello di dimostrare come la gestione attiva dell’ambiente, portata avanti da chi il territorio lo vive quotidianamente, sia la chiave per la tutela della biodiversità e del decoro pubblico.








