Le associazioni “Corrado Spatola”, “Arrapaho” e “Tartaruga XYZ”, in collaborazione con la UISP – Comitato Orvieto Medio Tevere e la sezione territoriale Baskin Umbria, invitano la cittadinanza a partecipare a una mattinata di sport inclusivo dedicata al Baskin, la disciplina che unisce passione sportiva, partecipazione e pari opportunità.
L’iniziativa si terrà venerdì 14 novembre alle ore 10.30 presso il Palazzetto dello Sport di Ciconia e rientra nelle attività promosse nell’ambito del progetto EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi, volto a diffondere la cultura dell’inclusione attraverso la pratica sportiva.

Il Baskin – acronimo di Basket Inclusivo – è lo sport inclusivo ufficiale dell’EISI, riconosciuto dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Nato a Cremona nel 2003 da un’idea di Antonio Bodini e dell’insegnante di educazione fisica Fausto Capellini, il Baskin permette ad atleti con disabilità e atleti normodotati di giocare insieme grazie a un sistema di regole specifico che valorizza le abilità di ciascuno, favorendo la collaborazione e la partecipazione di
tutti. È oggi una disciplina diffusa in tutta Italia e anche a livello internazionale, con squadre e campionati nazionali ed europei.
L’evento del 14 novembre si colloca nel solco tracciato dalle iniziative già avviate dalle scuole orvietane: lo scorso settembre, infatti, gli studenti dell’Istituto Majorana-Maitani, insieme ad altre scuole del territorio, hanno partecipato al progetto “Sport, inclusione e valori in campo: il Baskin unisce le scuole orvietane”. Quell’esperienza ha rappresentato un momento di forte valore educativo, contribuendo a diffondere tra i giovani la consapevolezza che lo sport può essere un potente strumento di inclusione e partecipazione.
La nuova iniziativa di novembre nasce proprio come naturale prosecuzione di quel percorso, con l’obiettivo di consolidare il legame tra scuole, associazioni e territorio, creando una comunità più aperta, solidale e capace di giocare “nella stessa squadra”.
La mattinata offrirà l’occasione per conoscere da vicino questa esperienza unica di sport e inclusione, partecipando a momenti dimostrativi e di gioco collettivo, in un clima di entusiasmo e condivisione.
Nel Baskin nessuno parte in vantaggio: si gioca come dietro un “velo di non sapere”, dove non contano la forza, la velocità o la precisione, ma la capacità di ascoltare e di esserci. È lo sport che mette in pratica un sogno di giustizia: progettare il gioco come se non sapessimo chi siamo, per scoprire che, insieme, siamo più di quanto immaginiamo.
Appuntamento a venerdì 14 novembre, ore 10.30, al Palazzetto dello Sport di Ciconia: un’occasione per scoprire come lo sport possa diventare davvero uno spazio per tutti.








