E’ di queste ore la richiesta di incontro di Cgil, Cisl e Uil Umbria alla Regione. Per i sindacati confederali umbri, infatti, è urgente trattare di stress termico e tentare di raggiungere un accordo in merito. Un accordo che vada a tutela di tutti i lavoratori, ma in special modo di quelli più esposti.
“Infatti – spiegano i segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil, Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari – sono sempre di più i casi di incidenti da stress termico che colpiscono chi sta lavorando. A volte purtroppo con conseguenze gravi che, se non affrontate con tempestività e nel modo migliore, potrebbero arrivare addirittura a causare il decesso dei lavoratori.
La questione si è aperta in questi giorni, in cui le temperature sono arrivate a soglie difficilmente sopportabili, e deve essere affrontata diventando la priorità in un attivo confronto tra le istituzioni, le rappresentanze sindacali e il mondo del lavoro nelle sue declinazioni. Sono necessari quindi interventi e misure strutturali che chiediamo siano condivisi nell’immediato in un’ottica concertativa per tutelare i lavoratori, soprattutto quelli delle categorie più a rischio”.
La questione che Cgil, Cisl e Uil Umbria solleva investe il tema della sicurezza. “Nella complessità legislativa – ribadiscono i segretari – riscontriamo non essere garantita una facile applicazione delle norme esistenti. Spesso si lascia ai datori di lavoro e/o ai responsabili della sicurezza l’incombenza di valutare le singole situazioni, con rischi e responsabilità relative. Per questo vogliamo che vengano previsti strumenti mirati che possano cautelare il lavoratore. Vista l’urgenza della questione, attendiamo una risposta immediata dalla Regione”.









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