Si è svolto il 3 giugno un incontro tra i ragazzi della comunità per Minori Stranieri Non Accompagnati Xenia e gli studenti di Kansas State University, che frequentano il corso di Leadership Studies tenuto dal professor Chance Lee presso la sede di Orvieto di Kansas State University.
Il corso ha la finalità di approfondire, attraverso alcune esperienze dirette con la comunità orvietana, la capacità degli studenti di comprendere diverse identità culturali e diversi valori, interagendo in modo significativo con essi. A favorire l’occasione sono state la direttrice di Kansas State University in Italy, Serena Croce, e le coordinatrici del programma, Graziella Gasparri e Roberta Anselmi.
A confrontarsi sono stati giovani della stessa fascia d’età — poco meno e poco più che ventenni — che hanno scelto di raccontarsi reciprocamente le proprie esperienze e i percorsi che li hanno condotti fin qui. Ad aprire l’incontro è stato Giacomo Mencarelli, che ha illustrato il lavoro della cooperativa sul territorio; Francesca Cupello ha quindi introdotto il progetto Xenia.
Quello che ne è nato è stato uno scambio autentico e di reciproco interesse: un ponte tra esperienze di ragazzi che, ciascuno con la propria storia, a volte anche drammatica, stanno edificando il proprio futuro. Da un lato, giovani giunti da lontano, da Paesi che, per tante ragioni, si è deciso di abbandonare provvisoriamente o per sempre, alla ricerca di occasioni per offrire a sé e alle proprie famiglie opportunità e speranza, e che, in una lingua appresa da poco, hanno saputo dare voce a emozioni, ricordi e aspirazioni; dall’altro, studenti che, pur abitando nel Paese più ricco del pianeta, attraversano l’Atlantico per fare esperienza e conoscere la cultura di un Paese dalla storia millenaria.
Pur partendo da storie diverse, questi giovani si sono riconosciuti coetanei: nell’ascolto reciproco hanno trovato un terreno comune fatto di curiosità, rispetto e prossimità. È proprio in questo riconoscersi nell’altro che si misura il senso più profondo dell’accoglienza. Per la Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio — parte del progetto Xenia fin dal suo avvio, nel 2017, all’interno del più ampio sistema di accoglienza promosso dal Comune di Orvieto quale capofila della Zona Sociale n. 12 — la comunità non è mai stata pensata come un luogo separato, bensì come uno spazio possibile, attraversato dalla vita reale.
Incontri come questo ne rappresentano la traduzione concreta: occasioni in cui l’inclusione dell’altro non è un principio astratto, ma un’esperienza vissuta, fatta di parole condivise e di sguardi che si incontrano. L’incontro si è concluso con un momento di allegra convivialità, suggello di una giornata in cui amicizia e ascolto reciproco hanno mostrato di non avere confini. Perché, oggi come da sempre, attraversare i confini — geografici, linguistici, culturali — rappresenta una delle forme più antiche e universali del costruire futuro insieme.









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